Il Palio compiea 50 anni, festa e auto bardate

Cena dedicata alla rinascita della manifestazione. Nei prossimi mesi in città le “500” con i colori delle contrade

FERRARA. Ieri sena, 28 aprile, cena ufficiale a Palazzo Pendaglia, sede dell’istituto alberghiero, per l’anniversario dei 50 anni del Palio moderno a Ferrara. Era infatti il 28 aprile 1968 quando da un’idea di Nino Visentini venne riproposta una manifestazione considerata tra le più antiche d’Italia. Alla cena tra personaggi in costume, danzatrici, armati, sbandieratori e musici, sono state riproposte dalle cucine del Vergani, alcune rivisitazioni di piatti preparati dal più grande scalco degli Este, Cristofaro da Messisbugo, in occasione dei festeggiamenti del 24 gennaio 1529, per le nozze di Ercole II e Renè di Valois (Renata di Francia) alla presenza del padre Alfonso, da poco vedovo per la scomparsa di Lucrezia Borgia, e di grandissimi notabili della Corte di Francia e del Senato di Venezia. Dopo la rappresentazione della ariostesca “La Cassaria” i 104 commensali affrontarono e godettero una cena di 100 portate. Ieri, intanto, è stata presentata l’iniziativa che associa al Palio alcune auto decorate in modo da ricordare le contrade e i rioni estensi. Le vedremo circolare per la città e dintorni nei prossimi sei mesi: sono otto Fiat 500 decorate con i simboli e i colori delle bandiere delle Contrade del Palio: un modo nuovo, originale ed innovativo per pubblicizzare la manifestazione specialmente in occasione del 50° anniversario della sua ripresa.

L'idea è venuta a Nicola Borsetti dell'omonimo Studio pubblicitario a cui l'Ente Palio ha affidato il marketing e si è potuta realizzare grazie alla collaborazione ed alla sensibilità del Gruppo Ghedini concessionario di auto a km 0 che da poco ha aperto una sede in via Bologna. «Due gli anniversari - ha sottolineato Borsetti - quello del Palio e quello di questo gruppo che uniscono così modernità e storicità per sottolineare il significato che il Palio ha come grande simbolo di Ferrara».

Otto contrade e otto bandiere sotto un'unica insegna: il Palio di Ferrara



Stefano Di Brindisi, il presidente dell'Ente Palio ha superato qualche perplessità iniziale nell'accostare un'automobile moderna allo spirito antico della manifestazione e oggi ritiene che il connubio sia molto bello e stimolante. Come lo ritengono i rappresentanti del Gruppo Ghedini, Pietro Martinelli e Matteo Sonori. Tutti sono convinti ora che l’iniziativa potrà avere una ricaduta positiva. (m.g.)