Camera di commercio «Mancata concertazione»

«Un errore modificare l'assetto della Camera di Commercio di Ferrara. Anche senza voler entrare nel merito del dibattito tra le associazioni è evidente che la riforma del Pd sta creando effetti...

«Un errore modificare l'assetto della Camera di Commercio di Ferrara. Anche senza voler entrare nel merito del dibattito tra le associazioni è evidente che la riforma del Pd sta creando effetti dannosi. E che Tagliani non è stato in grado di concertare in modo positivo le diverse esigenze». Così Alan Fabbri, capogruppo regionale Lega, interviene nel dibattito sulla questione della fusione degli enti camerali. «Non vogliamo addentrarci nelle questioni interne alle categoria, ma per salvaguardare le specificità di un ente che nasce per tutelare le piccole imprese del territorio sarebbe necessario l'attuale assetto della Camera di Commercio - dice Fabbri - La riforma pasticciata del Pd non comporta una riduzione delle spese tale da giustificare uno spostamento, mentre mantenere vivi i punti di riferimento locali garantirebbe a tutti i territori pari dignità e sarebbe più utile per gli Imprenditori». Secondo Fabbri «il Comune di Ferrara non ha fatto un lavoro di concertazione corretto tale da ottenere un risultato importante e positivo. A meno che l'obiettivo non fosse quello di consegnare a Ravenna la presidenza e la sede dell'ente mettendo ancora più in difficoltà le aziende ferraresi».