Confesercenti: il mercato l’1 maggio fa turismo

Il mercato ambulante in centro nei giorni di festa, come l’1 maggio, può danneggiare l’immagine della città agli occhi dei turisti? La polemica scoppiata sul web, l’indomani appunto del mercato...

Il mercato ambulante in centro nei giorni di festa, come l’1 maggio, può danneggiare l’immagine della città agli occhi dei turisti? La polemica scoppiata sul web, l’indomani appunto del mercato straordinario di martedì, suscita la reazione di Nicola Scolamacchia, presidente di Confesercenti e gestore di albergo: «Affermare che un evento come il mercato abbia un impatto negativo sui turisti significa non capire cosa cercano i visitatori in una città come la nostra. Cercano appunto un’esperienza di vita di tutti i giorni, soprattutto gli stranieri che non sono abituati a comprare alle bancarelle o neanche a sedersi ad un tavolino all’aperto per gustarsi un gelato. Mutande appese? Certo non si vende solo quello nel mercato del centro». Secondo Scolamacchia non c’è nemmeno il rischio di overdose da appuntamenti, «l’1 maggio ero in centro per vedere tra l’altro le iniziative del Palio, dove è impegnato mio figlio: c’erano tanti avvenimenti ma non mi hanno per nulla disturbato. Semmai - è il ragionamento del presidente di Confesercenti - bisogna preoccuparsi che a picchi del genere non corrispondano troppi vuoti in altri periodi».