Rallenta il calo delle imprese: -319 in tre mesi

Meno imprese abbassano le saracinesche, ma rallentano anche le nuove aperture, a testimonianza del fatto che, nonostante i segnali di ripresa dell’economia, le condizioni del mercato continuano a...

Meno imprese abbassano le saracinesche, ma rallentano anche le nuove aperture, a testimonianza del fatto che, nonostante i segnali di ripresa dell’economia, le condizioni del mercato continuano a suggerire cautela a chi nutre progetti imprenditoriali. Chiude in rosso il bilancio dei primi tre mesi di quest’anno dell’osservatorio imprese della Camera di commercio, con una perdita di 319 unità. Tra gennaio e marzo 2018, dunque, sono nate 589 imprese (11 in meno dello stesso periodo dello scorso anno), mentre si sono ridotte le cessazioni di imprese esistenti: 908 le chiusure, tra i valori più contenuti degli ultimi dieci anni e in fase ormai di stabilizzazione, con il risultato che, pur chiudendo in campo negativo, il saldo del primo trimestre di quest’anno segna un leggero miglioramento rispetto allo stesso trimestre del 2017.

Prosegue la crescita delle società di capitale (+61 unità), pari ad un tasso di crescita dello 0,94% e in forte miglioramento rispetto al 2017, quando si è registrato solo lo 0,49%). In lieve contrazione le cooperative ed i consorzi, mentre - peggiorando anche in termini relativi rispetto al 2017 - si riducono sia le imprese individuali (-340 unità), sia le società di persone (-34 unità). Segnali di fiducia arrivano dalle buone performance delle start-up innovative iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese della Camera di commercio, che si attestano a 34 unità. Tra queste, solo un’impresa risulta a vocazione sociale; sono invece 10 quelle ad alto valore tecnologico.


Gli indicatori per il settore artigiano, mentre rimangono negativi e sullo stesso livello del 2017 in Emilia e Italia, a Ferrara migliorano, allineandosi all’andamento nazionale. Saldo negativo record per l’agricoltura (-132), seguito da commercio (-95) e costruzioni (-43), a causa dell’artigianato. Bene noleggio e servizi alle imprese (+24).

In calo le procedure concorsuali: 8 contro 22 del primo trimestre 2014, ma l’anno scorso erano 6. Sono 2,3 ogni 10mila unità, il rapporto più basso in regione.