Ferrara, cambiano i parcometri e cresce la sorveglianza

Dal 1° luglio nuovi apparecchi per il pagamento, previste altre telecamere La sbarra ai Diamanti, Centro storico recintato. Investimenti per mezzo milione 

FERRARA. Aumentare il pagamento della sosta o aspettare? Questo è uno dei problemi dell’attuale giunta comunale che ha ventilato l’ipotesi di un “ritocchino” di circa il 10% delle tariffe, proposta che ha già sollevato dinieghi e proteste all’interno della stessa maggioranza in consiglio comunale. I vertici di “Ferrara Tua” d’altro canto spiegano, dati alla mano, che l’eventuale “ritocchino”- come lo chiamano loro - sulle tariffe non sarebbe così scandaloso, considerati gli investimenti in corso per un importo di quasi mezzo milione di euro e quelli futuri relativi all’attivazione del parcheggio multipiano di via Borgoricco per circa 5 milioni di euro.

Al di là della scelta, che non potrà che essere impopolare in caso di aumento, nonostante Ferrara sia una delle città del nord che ha una tariffazione non eccessiva rispetto alle altre realtà confinanti, l’azienda che si occupa della gestione dei parcheggi a Ferrara ha messo in cantiere una serie di interventi per migliorare la fruizione della sosta. È una piccola rivoluzione quella in atto, per adeguarsi alle moderne esigenze della clientela e alla richieste di posti auto.

Nuovi parcometri.

Il nuovo piano di investimenti prevede l’installazione dal 1º luglio di 48 nuovi parcometri in sostituzione degli attuali 56. I nuovi parcometri sono dotati di display informativi e di un sistema centralizzato di gestione in tempo reale degli eventi e della sosta. Ne renderanno possibile l’estensione senza la necessità di recarsi nuovamente al parcometro che l’ha originata. Saranno inoltre abilitati, oltre che con l’uso della già esistente app di “Ferrara Tua”, anche al pagamento con carte di credito o bancomat. L’investimento previsto per queste installazioni è di 270mila euro.

Potenziamento videosorveglianza.

In accordo con il Comune è prevista la sostituzione della attuali telecamere con impianti tecnologicamente più avanzati con un potenziamento degli impianti di sorveglianza. Investimenti per 50mila euro.

Modifica parcheggio Diamanti.

Il parcheggio Diamanti verrà modificato in parcheggio in struttura dotato di impianti a barriere e casse automatiche. Anche per l’autorimessa sottostante sono prevista innovazioni e miglioramenti degli ingressi pedonali che grazie all’utilizzo di una tessera dotata di tag Rfid (in sostituzione delle tradizionali chiavi meccaniche). Il tutto per un investimento di 80mila euro.

Parcheggio Centro storico.

È previsto un ammodernamento del parcheggio Centro Storico con recinzione dell’area ed un accesso limitato ai soli utenti anche per evitare intrusione inopportune. L’investimento complessivo dell’operazione è di 50mila euro.

Autorimessa Cacciaguida.

Gli interventi in corso prevedono l’innovazione degli impianti a barriera grazie al passaggio da un impianto “stand alone” a un sistema centralizzato e integrato volto a ottimizzarne la gestione e il controllo. L’investimento è di 25 mila euro .

Chi sale e chi scende.

Dai dati di “Ferrara Tua” i parcheggi più usati a Ferrara sono quelli di San Guglielmo, Cortevecchia e Centro Storico (Piazzale Kennedy) per una questione di comodità con il centro. Tra le aree di sosta meno usate in città ci sono invece Rampari di San Paolo (che paga la vicinanza con il parcheggio gratuito del Mof), l’ex Brunelli (un po’ distante dal centro) e Rampari di San Rocco (dopo la chiusura del Sant’Anna è molto inutilizzato nonostante la ripresa dell’attività ambulatoriale). Lo scorso anno gli stalli occupati sono stati in linea con quelli registrati nel 2016.