Perego manda gli ispettori a Santa Maria in Vado

Visita canonica per una verifica sulla “Fraternità sacerdotale” portata da Negri “Familia Christi” lascerà la parrocchia dal 1 luglio per far posto all’unità pastorale

L’arcivescovo Gian Carlo Perego e la diocesi di Ferrara vogliono fare chiarezza sulla Fraternità Sacerdotale della Familia Christi, che dal 2016 svolge l’incarico pastorale nella parrocchia di Santa Maria in Vado. A soli due anni dall’erezione canonica, l’arcivescovo Perego ha previsto una visita canonica per verificarne le costituzioni, e in particolare il discernimento delle vocazioni, la formazione, la vita comunitaria e la vita spirituale.

«L’esito della visita canonica - spiegano dalla curia di Ferrara - sarà comunicato con un decreto da cui dipenderà la futura attività della Fraternità Sacerdotale della Familia Christi».


Il vertice della diocesi vuole in primo luogo ribadire che va avanti il progetto delle unità pastorali previsto nelle parrocchie del quartiere medioevale, tra cui proprio Santa Maria in Vado.

«Già durante l’episcopato di monsignor Carlo Caffarra - dicono dalla diocesi - e più decisamente dal 2007 con l’arcivescovo Rabitti, in diocesi è stato attivato un percorso di collaborazione pastorale tra le parrocchie, sia in città che nei vicariati foranei - tra cui le quattro parrocchie di Santa Francesca Romana, San Gregorio, Santa Maria in Vado e Madonnina - con l’obiettivo di arrivare a costituire “Unità pastorali”. Il percorso, interrotto bruscamente negli ultimi anni, è stato ripreso dal nuovo arcivescovo Gian Carlo Perego, che ne ha dato comunicazione al Consiglio presbiterale ed ha provveduto alla consultazione del Collegio dei consultori, oltre che di molti membri del Clero diocesano. A seguito di questa riflessione, in data 30 gennaio 2018, è stata comunicata al parroco attuale di Santa Maria in Vado la decisione di affidare, con decreto vescovile, la nuova “Unità pastorale” ad un gruppo di sacerdoti diocesani, a partire dal 1 luglio 2018».

Dopo una lunga presenza dei Missionari del Preziosissimo Sangue a Santa Maria in Vado, i sacerdoti della “Fraternità sacerdotale della Familia Christi” sono arrivati nella parrocchia nel settembre 2016 da Roma. Era stato l’allora arcivescovo monsignor Luigi Negri a presentarli al consiglio pastorale della parrocchia e a portarli a Ferrara.

“Familia Christi” è stata eletta circa tre anni fa e solo recentemente è stata trasformata in società di vita apostolica. Si ispira ad un modello di vita patriarcale, retto da un ordine ben preciso che tende sia a raggiungere il bene cristiano dei sacerdoti, sia quello della comunità nella quale operano attraverso la carità fraterna. Vestono il tradizionale abito lungo, hanno una papalina nera in testa e desiderano sentirsi “in famiglia”. I sacerdoti si ispirano alla chiesa tradizionale.

La diocesi di Ferrara infine «ringrazia il consiglio direttivo della Contrada di Santa Maria in Vado per aver preso chiaramente le distanze dalle recenti iniziative di dissenso nei confronti delle decisioni dell’arcivescovo sul cambio pastorale nella parrocchia».