Ponte sul Po, da lunedì senso unico alternato

Due settimane per il cantieramento, dalle 9 alle 17 ogni giorno, poi il blocco totale. Ultimi contatti per l’utilizzo di autobus, treni e telepass 

FERRARA. In attesa dell’ordinanza dell’Anas che dovrebbe arrivare in settimana sull’accantieramento dei lavori al ponte sul fiume Po tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro sulla statale 16, si delineano intanto i primi provvedimenti che verranno presi sulla viabilità. Da lunedì 28 maggio si procederà ad una fase a senso unico alternato ma verranno evitate code nell’ora di punta. Infatti sono previsti blocchi parziali dalle ore 9 alle 17 in modo da lasciare scorrere il traffico al mattino e alla sera, assicurando un’andata al lavoro e (ancora per pochi giorni a scuola) e un ritorno agevole.

Il blocco totale del traffico per la sistemazione del ponte, con un cantiere che avrà una durata di quattro mesi, inizierà lunedì 11 giugno e per quella data le due amministrazioni comunale di Ferrara e Occhiobello sperano di aver ultimato tutte le procedure per garantire i minori disagi all’utenza derivati dalla chiusura totale del ponte.


Per prima cosa si comincia dal traghetto, con il servizio fluviale per consentire un passaggio agevola da una sponda all’altra del fiume a pedoni e ciclisti. Nei prossimi giorni si dovrebbe delineare la bozza di accordo con l’ausilio anche di volontari. Per quanto riguarda il pedaggio gratuito assicurato dalla società Autostrade ai possessori di telepass , dopo il via libera arrivato dai rispettivi consigli comunali si dovrebbe arrivare a breve alla firma definitiva della convenzione.

Sul fronte delle navette dei bus si sta mettendo a punto anche il discorso sulle cifre. Mentre Ami sarà chiamata a rispondere dei costi relativi ai servizi erogati da Tper saranno invece di competenza delle provincia di Rovigo le spese per il servizio di trasporto effettuato dalla società Bus Italia e Garbellini per un piano corse che è stato ridimensionato in corso d’opera a causa degli elevati costi e in rapporto all’utenza media. Sui treni è arrivato anche l’ok delle Ferrovie per le otto fermato aggiuntive.