Azzerati, dopo Conte c’è la Lega

Fabbri e Cestari: risarcimenti appena il governo sarà formato. Marattin insiste: azionisti non da tutelare

La mezz’ora di confronto a Montecitorio con il premier incaricato Giuseppe Conte ha colpito molto positivamente gli azzerati ferraresi, da Giovanna Mazzoni, che ha partecipato direttamente all’incontro, alla portavoce Katia Furegatti. «Finalmente un premier sensibile alle nostre istanze» è stato il sospiro di sollievo dei risparmiatori Carife. In attesa di vedere come un giurista come Conte tradurrà in concreto il principio di tutela degli azzerati, poiché nelle agenzie si parla di «truffati da risarcire» cioè lo stesso concetto espresso dai due governi precedenti, ieri si sono scatenate le reazioni politiche. Per il leghisti Alan Fabbri, capogruppo regionale, ed Emanuele Cestari, deputato, queste parole bastano e avanzano per iscrivere Conte alla «storica battaglia della Lega a favore dei risparmiatori traditi. I nostri parlamentari sono già al lavoro per portarea casa risultati concreti e nei prossimi giorni organizzeremo, sul territorio, un incontro per parlare con le associazioni degli Azzerati di Ferrara». Per i due leghisti «quello che il Pd diceva impossibile noi lo metteremo in pratica», e Cestari in particolare riporta di incontri svolti a Roma con le associazioni degli azzerati, «sono state ascoltate le loro richieste per mettere in piedi il provvedimento che scriveremo appena il governo sarà formato».

Fuoco di fila dai dem. Luigi Marattin, che ha postato ieri la foto della squadra di consiglieri smontanti da Palazzo Chigi, ha definito le parole di Conte «pura demagogia Se si vuol dire che si vuole rimborsare chi ha messo capitale di rischio in quelle banche senza essere truffato, questa è demagogia ed è una presa in giro. La Costituzione tutela il risparmio non l’investimento finanziario». Il deputato ferrarese ha poi riproposto il suo ragionamento, «le sei banche sono fallite perché erano gestite da gruppi dirigenti inadeguati. Il governo ha impedito che quel fallimento comportasse la sparizione dei posti di lavoro e dei risparmi. Poi ha contattato con l’Europa che gli obbligazionisti fossero forfettariamente rimborsati». Luigi Vitellio, segretario Pd, ha riconosciuto «grande sensibilità» a Conte per l’incontro con gli azzerati; «adesso seguono le azioni per completare il lavoro del precedente Governo. Il fondo di 100 milioni istituto dal governo Gentiloni deve essere implementato e questa è una battaglia che tutti i parlamentari ferraresi siamo certi sosterranno. Su questi temi la politica dev’essere unita nell’interesse della collettività». Il segretario regionale Paolo Calvano, dal canto suo, annuncia l’intenzione d’incontrare «le associazioni dei consumatori con cui abbiamo condiviso il lavoro fin qui svolto per fare il ponte e sollecitare il nuovo governo a proseguire quanto messo in campo dal sottosegretario Pier Paolo Baretta». È il tempo per la Lega di passare «dalle parole ai fatti, dismettendo i panni di chi accusa sempre gli altri dei problemi senza mai avere le responsabilità delle soluzioni».


Stefano Ciervo

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