Nuovo municipio: progetto da 5 milioni di euro, lavori entro l’estate

Le ex scuole medie ospiteranno gli uffici comunali. Il sindaco Lodi: termineremo l’opera in meno di un anno

SANT’AGOSTINO. Ammonta a quasi cinque milioni di euro il progetto di restauro e ridestinazione d’uso delle scuole medie di Sant’Agostino. L’ex plesso scolastico, inagibile dal maggio 2012, diventerà infatti sede del municipio di Terre del Reno.

Il progetto di trasferire tra le mura dell’edificio di corso Roma gli uffici comunali risale a sei anni fa e ora, dopo essere stato ripensato e rivisto anche alla luce della fusione che c’è stata tra Mirabello e Sant’Agostino, il cantiere è (quasi) pronto a insediarsi. «Sono in corso le ultime verifiche di congruità della ditta che si è aggiudicata i lavori dopodiché cominceranno i lavori. Contiamo - afferma il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi - di iniziare entro la fine dell’estate. È un’opera importante e imprescindibile per l’efficienza dell’intera macchina comunale. Una volta pronta la sede ospiterà sette degli otto settori comunali (solo la polizia municipale resta fuori dalla riorganizzazione perché nel frattempo, ha “trovato casa” nel nuovo Centro Civico di San Carlo, ndr). Oltre agli uffici verrà ricollocato anche l’archivio comunale del quale attualmente è in corso la catalogazione». Chi c’era si ricorderà di certo la rimozione dei faldoni dal tetto nel corso di una complicata operazione eseguita dai vigili del fuoco, prima che l’ex palazzo comunale venisse abbattuto. L’opera, secondo le stime dei tecnici, potrà essere ultimata in meno di trecento giorni quindi ad aprile 2019, se tutto va secondo i piani, si potrebbe già parlare di inaugurazione.

«Queste tempistiche sono per noi uno stimolo ulteriore per intervenire sul rifacimento totale di corso Roma. Non ci limiteremo a rifare l’asfalto, ma anche tutto il viale alberato. Elimineremo gli arbusti attuali, che sono anche malati, e ne inseriremo dei nuovi. Lavoreremo sull’arredo urbano e nel parchetto situato davanti alle ex scuole, vorremmo installare un monumento ai nostri caduti, visto che il precedente è andato distrutto. Stiamo valutando i costi di queste operazioni che, di certo saranno importanti. Contiamo però - chiude Lodi - di ricevere anche alcuni fondi dalla Regione, visto che stiamo parlando di un progetto di rigenerazione urbana importante e necessario».

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