La tensione fra due coppie sfocia in una violenta rissa

Il negozio con le saracinesce abbassate

Formignana, titolari di un market sposati con due sorelle litigano nel negozio: tutti arrestati e condannati a 4 mesi 

FORMIGNANA. Una vera e propria rissa durante la pausa di mezzogiorno. Coinvolti i due titolari del supermercato “Il punto” di Formignana e le loro mogli nonché dipendenti, due sorelle. Tensioni famigliari esistenti da qualche tempo, sfociate in una rissa furibonda che ha visto impegnate tutte e quattro le persone, per le quali è scattato prima l’arresto, poi la condanna a 4 mesi.

La vicenda si è svolta all’interno del market, che si trova nella centralissima via Roma a Formignana. Da alcuni mesi, dopo diversi anni di gestione dei Fratelli Zanetti, il negozio è passato in gestione a due romani, rispettivamente di 54 e 42 anni, rispettivamente sposati con due sorelle di nazionalità romena. Le due coppie vivono in abitazioni vicine a Jolanda di Savoia, per cui fra casa e lavoro i rapporti erano costanti. E così nel primo pomeriggio di mercoledì, per futili motivi di natura personale – come accertato dai carabinieri del Norm di Copparo intervenuti sul posto –, la rabbia covata da tempo è sfociata dalle parole ai fatti, una vera e propria rissa a cui hanno preso parte sia i due uomini che le sorelle, coppia contro coppia. Anche se il market era chiuso per la pausa, la lite non è evidentemente passata inosservata, così qualcuno ha chiamato il 112 e i militari giunti sul posto si sono trovati di fronte ad una scena quasi da saloon del vecchio West, con alcuni curiosi formignanesi appostati fuori dal market per cercare di capire cosa stesse avvenendo.


Divise le due coppie, i carabinieri hanno interpellato il personale del 118, perché il 54enne presentava contusioni al volto e una ferita all’occhio che necessitava di cure immediate, così è stato trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove gli è stata diagnosticata una prognosi di alcuni giorni. Primo provvedimento, gli arresti domiciliari per una coppia, mentre l’altra per mantenere le “distanze di sicurezza” è stata portata nelle camere di sicurezza della compagnia di Copparo. Ieri il processo in direttissima con la condanna, come detto, a 4 mesi per ciascuno dei 4 protagonisti.

Ieri, ovviamente, il negozio era chiuso, saracinesca abbassata e un cartello “Chiuso per motivi famigliari” e visto l’epilogo delle tensioni fra le due coppie è immaginabile che servirà del tempo prima di risolvere la situazione.