Sul palasport è scontro politico

Sant’Agostino, l’ente stanzia 70mila euro, ma Tartari (Fare insieme) non ci sta 

SANT’AGOSTINO. Non sono mancate le polemiche all’ultimo consiglio comunale a Terre del Reno. Una delle questioni che ha fatto più discutere amministrazione comunale e gruppi d’opposizione è la cifra di 70mila euro stanziata a favore del Palareno, per offrire alla struttura quella che l’assessore al bilancio Filippo Marvelli ha definito una «maggiore fruibilità sociale e culturale» .

«Ci pare – ha affermato Graziano Tartari del gruppo d’opposizione Fare Insieme – che, per quanto riguarda una struttura che al momento non è neanche di nostra proprietà, utilizzare una cifra così importante sia assurdo. Non riteniamo che sia una motivazione sufficiente il fatto che questa operazione fosse nel programma elettorale della maggioranza. Anche perché abbiamo delle situazioni ben più urgenti da affrontare, ad esempio la carenza degli impianti fognari, ma ce ne sarebbero anche altre. Riteniamo che non sia un impiego di risorse fatto nel migliore dei modi».


A Tartari il sindaco Roberto Lodi ha risposto che «il Palareno è già una struttura comunale e l’amministrazione al concessionario non fa nessun favore. Questo è un progetto a valenza sociale che esula dall’attività del concessionario. L’amministrazione non può fare investimenti su opere non sue, per cui aldilà della volontà politica questo non sarebbe comunque possibile. Andremo ad illustrare alle associazioni quali saranno le nuove potenzialità del Palareno e in cui si potrà utilizzare. Il nostro intento è di riempire il Palareno, che al momento è drammaticamente vuoto».

Continua a far discutere, dunque, il palazzetto di Sant’Agostino, che anche nelle scorse settimane era stato oggetto di polemiche, specialmente da parte del gruppo d’opposizione Cambiamo Davvero, che aveva criticato lo scarso utilizzo da parte delle associazioni sportive del territorio, imputandone la colpa alla scarsa possibilità di controllo che il comune ha sulla gestione del luogo.

Samuele Melloni