Video su rissa in via Ortigara, scoppia il caso politico

Ferrara, sindaco scrive a prefetto e questore: subito più azioni per chiudere i locali. M5S e Lega attaccano Comune e polizia municipale: criminalità preoccupante

FERRARA. Una rissa, botte tra due persone di colore in via Ortigara, piena zona Gad, primo pomeriggio di mercoledì scorso, sotto gli occhi di tutti e di un telefonino di un negoziante della via che riprende la scena e fa scoppiare il caso. Non solo virale sui social, dal profilo Facebook del negoziante.

Tanto da costringere il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani a prendere carta e penna, scrivere a Prefetto e Questore, allegando anche il video girato, perchè - si giustifica il sindaco - «sono state diverse le preoccupate segnalazioni dai residenti di Via Ortigara in merito all’ennesima rissa, di fronte ad alcuni locali della via».


Si rivolge a prefetto e questore per «richiedere nuovamente un’azione diretta a verificare tutte le possibilità volte ad ottenere anche la chiusura degli esercizi commerciali a cui possa essere riferito il periodico disturbo della quiete pubblica e le condotte di rissa tra decine di persone». Sollecita la chiusura dei locali uno di questi, al centro già di indagini la cui chiusura è stata chiesta dai carabinieri alla questura che al momento non ha dato ancora risposte. Il video, dunque ha fatto scoppiare il caso anche politico visto che diventa il pretesto-occasione per le opposizioni di attaccare la giunta comunale.

Da una parte il M5S, tramite il consigliere comunale Lorenzo Marcucci, dall’altra il segretario comunale Lega, Nicola Lodi. «Via Ortigara é stata sconvolta da un rissa scoppiata davanti a un locale che giá altre volte ha dato problemi di ordine pubblico - scrive Marcucci - . Si tratta dell’ennesima rissa, e ancora una volta ha lasciato atterriti i residenti e i proprietari dei negozi. Ritengo che le responsabilitá della polizia municipale, e quindi del sindaco, siano ormai evidenti». Poi spiega che «se credono di non avere i giusti mezzi per poter intervenire da soli, si smetta di sperperare denaro pubblico nella sovvenzione delle solite associazioni per balli e canti, e si investa in formazione ed equipaggiamento del personale. Ci sbandierano - conclude Marcucci - lo spostamento del comando in IV Novembre come un successo, ma non si mandano persone armate di fiori a combattere associazioni mafiose».

E sulla stessa lunghezza d’onda, pur accenti diversi, si pone il leghista Lodi: «Il video girato ieri dai titolari di una attività in via Ortigara conferma la situazione criminale oramai arrivata a livello preoccupante. Ormai - insiste Lodi - ad ogni angolo del quartiere si assiste a risse, accoltellamenti, aggressioni alle forze dell’ordine. Parliamo - dice ancora - di atteggiamenti criminali e pericolosi anche per chi si trova a transitare, con il rischio di cadere nel bel mezzo di una delle tante scorribande».