Tensione per il mercatino serale

Bancarelle davanti ai negozi, la sperimentazione accende la polemica

LIDO POMPOSA. Momenti di tensione ieri sera tra le bancarelle del mercatino di viale Mare Adriatico a Lido Pomposa. Sono volate parole al veleno tra alcuni commercianti su sede fissa e altri ambulanti, accusati dai primi di aver invaso anche spazi privati con le bancarelle, “oscurando” la visuale delle loro attività ai turisti.

«Questa è la quarta domenica di mercatino serale – ha esclamato Virginio Giovannelli, titolare del negozio Corredo Chich – e registriamo un calo di visite e di vendite nei nostri negozi, perché gli ambulanti davanti alle nostre attività vendono i nostri stessi prodotti». Molto alterato anche Michele Grigatti, titolare della omonima edicola, che ha eccepito che «a parte la concorrenza, i banchi di vendita invadono i marciapiedi e i nostri spazi privati. Si dovrebbe chiudere il parcheggio alle 18, ma molti sono già qui alle 17 e a quell’ora i turisti sono costretti a scappare dalla spiaggia, per lasciare spazio al mercatino».


Sul posto, per dirimere la disputa, è intervenuto Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, ricordando che «questo è un anno sperimentale, con un gestore unico, Expo fiere di Ferrara, per tutti i mercatini. Il nuovo bando rispetta i crismi europei, ma va calato sul territorio. Si cercherà di risolvere le problematiche, ove possibile, ma io non sono più il referente diretto come in passato, non si può più scegliere la collocazione dei banchi. C’è una graduatoria».