Ztl, stretta sui permessi e più telecamere

Approvato il nuovo regolamento: autorizzazioni che valgono una sola giornata e giro di vite sul transito in zona Duomo 



Un nuovo regolamento per la Ztl (Zona Traffico Limitato) per poter migliorare l’impianto normativo che la sostiene, semplificare le procedure e salvaguardare la salute del centro storico e dei suoi tesori architettonici. L’ultimo regolamento era datato 2002 e quindi una rinfrescata ed un aggiornamento tecnico ai tempi mutati si sono resi indispensabili.




In una delle Ztl più estese d’Italia, come ha ricordato ieri l’assessore alla mobilità Aldo Modonesi (accanto al sindaco Tiziano Tagliani), «era necessario ammodernare anche l’impianto normativo della nostra Zona Traffico Limitato e contemporaneamente fare dei cambiamenti, alcuni radicali, per il bene della città e dei cittadini». Arriveranno così, introdotte dal 1º luglio del prossimo anno, il 2019, sia una vigorosa stretta sulla concessione dei permessi per accedere alla Ztl, sia il potenziamento delle telecamere che renderà la vita ancora più dura ai trasgressori ed a coloro che utilizzano il permesso non come strumento di lavoro (o per la finalità per cui è stato concesso) ma come scorciatoia per tagliare in due la città e spostarsi da una parte all’altra di Ferrara. E proprio la Ztl più studiata ed osservata, quella del Duomo, sarà posta particolarmente sotto la lente di ingrandimento degli uffici del Comune. Che intanto hanno deciso la installazione di nuove telecamere all’incrocio dei “4S”: verranno montate sulla segnaletica già esistente e consentiranno di beccare i non autorizzati. Saranno potenziati, dunque, i varchi elettronici, con gli altrettanto elettronici occhi che “accetteranno” soltanto chi sarà munito di regolare autorizzazione rilasciata dagli uffici del municipio. Giro di vite sui permessi e maggiori controlli grazie alle nuove telecamere. Sono i due capisaldi di questo nuovo regolamento che tra un anno entrerà in vigore. Un esempio: per disincentivare ulteriormente l’attraversamento della Ztl Duomo, è previsto il rilascio di soli permessi giornalieri per tutte le categorie autorizzate, eccetto residenti e disabili e categorie che dimostrino «la necessità di un accesso costante», recita il regolamento aggiornato.



Ma anche le persone con disabilità vivranno la loro “fetta” di austerità: difatti è prevista la riduzione del numero massimo di targhe associabili ad ogni disabile, passando dalle attuali cinque a sole due auto cui si può associare il permesso di transito. Le cinque fasce orarie previste avranno una tariffazione diversa, mentre non dovranno spendere niente per avere il permesso disabili, medici di base convenzionati, guardie mediche, pediatri, medici specialisti, associazioni di volontariato o familiari di persone non autosufficienti, strutture ricettive in Ztl, residenti e domiciliati. Con gradualità, inoltre, verranno sostituiti anche i dispositivi elettronici in dotazione agli utenti con nuovi codici che renderanno impossibile falsificare i permessi. Ed ancora, la possibilità di controllo degli stalli riservati ai disabili evitando le soste dei non autorizzati.



Il sindaco Tagliani e l’assessore alla mobilità Modonesi, inoltre, sono stati chiarissimi nello spiegare le ragioni della riforma. «Con 1 milione e 200mila mezzi che ogni anno entrano nella Ztl - ha specificato proprio Modonesi - era necessario introdurre nuove indicazioni e nuovi limiti. «Questo anno di tempo - hanno proseguito sindaco e assessore - servirà anche, e per certi versi soprattutto, per sostituire tutti i permessi Ztl, i Cude e le vetrofanie per la sosta, con più moderni permessi contenenti l’innovativa tecnologia Rfid. La sostituzione verrà fatta con la consegna per posta a tutti gli attuali possessori di permessi. Ogni possessore di permesso avrà a disposizione una pagina web dedicata dove potrà effettuare la maggior parte delle operazioni». Ciascuno potrà, infine, aggiornare i propri dati, ma anche richiedere un nuovo permesso e pagare senza doversi recare allo sportello. —