Piscina bersagliata dai ladri. Ora arrivano le telecamere

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Nuovo furto a Porto Garibaldi, sparisce una cassa acustica da 700 euro: danni a porte e casseforti. I gestori: «Dopo le altre intrusioni non lasciamo più denaro nella struttura»

PORTO GARIBALDI . Ancora una volta la piscina scoperta di Porto Garibaldi presa di mira dai ladri. A distanza due settimane dalla precedente irruzione, accompagnata dalla distruzione di un tavolo e dal lancio di sedie da giardino nella vasca, l’altra notte mani ignote sono tornate a colpire, mettendo a segno un furto del valore approssimativo di 700 euro.

È sparita una cassa acustica nuova di zecca, acquistata dall’associazione dilettantistica sportiva Muovidea per animare i corsi estivi di idro-bike e per la ginnastica ritmica.


Risveglio con sorpresa

«Stamattina (sabato 7 luglio) alle 7.40 - racconta con rammarico Nadia Vitali, presidente della Muovidea -, il custode ha trovato forzata la porta di ferro dell’ufficio in cui custodiamo l'attrezzatura. Le serrature erano state scardinate e sono stati trovati aperti tutti i cassetti, gli armadi e due piccole cassaforti, che però erano vuote. Ieri sera io e la mia collaboratrice - prosegue Nadia Vitali - abbiamo portato a casa i soldi. Avevamo visto alcune persone che ci avevano insospettito, che non conosciamo, mai viste prima in piscina».

Azioni a luci spente

I lucchetti sono stati spezzati con tenaglie, poi con il ricorso a mazzette e cacciavite è stata scardinata la porta dell'ufficio. Non paghi, i ladri hanno rotto la plafoniera, girando i neon, per agire con il favore del buio. Dopo la scoperta è scattata la denuncia ai carabinieri di Porto Garibaldi.

La serratura è subito stata riparata da un fabbro e si sta valutando l'adozione di un sistema di telecamere a circuito interno. «Per noi - si sfoga Nadia Vitali - è faticoso raccogliere fondi per le attrezzature e ricomprarle diventa un problema in più. Spero che la cassa frutti abbastanza - aggiunge rivolta ai ladri la presidente dell'associazione Muovidea -; che la sappiano vendere bene, è nuova. A noi servirebbe se vogliono ridarcela». Nell'impianto, dopo l'incursione di due settimane fa, sono spariti alcuni giochi gonfiabili per bambini e tavolette da nuoto, «ma non ce ne siamo accorti subito», precisa Nadia Vitali.

Auto sospetta

Secondo le informazioni raccolte da Muovidea, due camperisti francesi, che hanno stazionato per alcuni giorni nei pressi della piscina scoperta, hanno notato l’altra notte un’auto nera aggirarsi un paio di volte in zona, in piena notte.

Proseguono intanto a tutto campo le indagini dei carabinieri, al fine di smascherare i vandali del 19 giugno, ma anche per assicurare alla giustizia i ladri dell’altra notte. —

Katia Romagnoli

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