Tettoie in eternit all’ippodromo: via alla rimozione

Approvato il progetto esecutivo da 220mila euro per eliminare le coperture di tre stalle. L’associazione esposti amianto aveva segnalato il problema

FERRARA. Le tre stalle dell’ippodromo con la copertura in eternit saranno finalmente bonificate. Il primo passo per la rimozione delle tettoie potenzialmente pericolose è stato compiuto nei giorni scorsi, con la determina con la quale il Comune di Ferrara ha approva il progetto esecutivo da 220mila euro, con base di appalto di 139mila euro. Per finanziare il progetto sarà utilizzato parte dell’avanzo economico derivante dai trasferimenti destinati al Comune di Ferrara a titolo di rimborso per il minor gettito Imu dovuto all’esenzione degli immobili nelle zone colpite dal sisma del 2012. L’assegnazione dei lavori avverrà mediante procedura negoziata, dopo la consultazione di dieci operatori del settore (invitati dopo la pubblicazione di un avviso nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi e Cintratti del sito del Comune), e la durata prevista dell’intervento è di 46 giorni.

Intervento sollecitato più volte dall’Aeac, l’associazione esposti amianto e altri cancerogeni, che già da tempo aveva segnalato il problema, sottolineando tra l’altro la tra l’altro la vicinanza delle stalle con una scuola, oltre che con case e impianti sportivi. Una verifica compiuta nel 2013 aveva evidenziato che «le lastre interne contenenti fibre amianto dovrebbero essere in ottimo stato di conservazione in quanto sempre protette nel tempo dalle lastre sovrastanti». Condizione che però, a distanza di cinque anni, poteva non essere più così scontata. La copertura in eternit, peraltro, risultava “nascosta” da una seconda copertura posta vent’anni fa. Ma pur invisibile, l’eternit c’è. Da parte sua, il Comune aveva predisposto un programma di bonifica che si conta di far partire entro breve. —