Cantieri aperti e lavori in corso Estate tra scadenze e ritardi

Interventi nelle frazioni e sono a buon punto la caserma e le elementari di Dosso Il sindaco Lodi: «Serve un’accelerata, non concederemo proroghe alle ditte»





«La costruzione della caserma dei carabinieri a Sant’Agostino prosegue a grandi passi, così come la realizzazione della scuola elementare di Dosso e della sua palestra. Siamo certi che questi due edifici saranno completati nei tempi. Altri cantieri invece stanno andando un po’ a rilento ma non concederemo proroghe quindi le ditte al lavoro dovranno fare il massimo per portare a compimento gli interventi senza ritardi». A dirlo è Roberto Lodi, sindaco di Terre del Reno.



I lavori di rifacimento della piazza che in un primo momento sembrava dovessero iniziare entro il mese di luglio, cominceranno con tutta probabilità a settembre. «In queste settimane allestiremo il campo prove per la Soprintendenza poi – spiega il primo cittadino – quando tutto sarà pronto cominceranno i lavori. Per limitare il più possibile i disagi, procederemo a stralci. In questo modo non comprometteremo le attività commerciali che si affacciano sulla piazza». La caserma dei carabinieri invece, come si diceva, sta procedendo a grandi passi ed entro settembre dovrebbe essere consegnata. Per quanto riguarda il polo sanitario che sta nascendo all’interno delle ex scuole, Lodi si dice positivo: «È stata completata la fase di consolidamento della struttura sia esternamente sia internamente: entro fine anno dovremmo essere pronti».



La scuola elementare, della cui costruzione se ne sta occupando la Wolf Haus di Bolzano, è ormai a buon punto. La ditta sta infatti già lavorando alle finiture interne e si avvicina sempre più la possibilità di avere l’edificio pronto per settembre. Questo per i piccoli alunni dossesi significherebbe non essere costretti a fare i pendolari come invece è stato durante la seconda parte dell’ultimo anno scolastico. Come aveva spiegato il vicesindaco Marvelli, i collegamenti speciali tra Dosso e Sant’Agostino sono comunque già previsti e garantiti ma non doverli utilizzare, sarebbe un bel traguardo.



Sono cominciati il rifacimento e la riasfaltatura di alcune vie della frazione. Si tratta di strade come via Primo Maggio o via Rossini che si trovavano all’interno della cosiddetta zona rossa, ovvero quell’area che durante il terremoto del 2012 era stata pesantemente colpita dal sisma e dal fenomeno della liquefazione. Per far fronte agli interventi sono stati stanziati 168mila euro. Qui però i lavori stanno procedendo un po’ sottotono. «Rispetto a quello che ci eravamo prefissati – ha spiegato Lodi – siamo un po’ indietro, è vero, ma la ditta ci ha detto che recupererà. Il termine delle operazioni è previsto per settembre quindi cercheremo di portare a casa il risultato».



Aria di ritardi anche per quanto riguarda il cantiere in piazza Battaglini a Mirabello. Dopo un inizio nei tempi la situazione sembra essersi un po’ arenata ma anche qui l’amministrazione ha fatto sapere che non concederà proroghe. Per quanto riguarda il cimitero di Mirabello, invece, sono cominciati i lavori per risolvere alcune problematiche estetico-funzionali non legate ai danni del terremoto, come la sistemazione delle infiltrazioni di umidità, la tinteggiatura e il rifacimento dei vialetti.—