Ferrara, cambia destinazione l’ex studentato per ospitare profughi

Lavori in corso in via Baluardi. Preoccupazione tra i residenti  La procedura avviata da ministero dell’Interno e prefettura 

FERRARA. Il grande avviso comparso sul cancello dell’ex studentato di v ia Baluardi (fino ad una decina di anni fa utilizzato da Er.Go e poi in disuso) ha messo in allarme i residenti. Il testo indica l’ex Caserma Caneva (appunto, l’ex studentato) come uno dei tre immobili di proprietà del demanio al centro di un piano di ristrutturazione per l’alloggiamento «di profughi richiedenti asilo».

I beni nell’elenco. Il complesso edilizio è inserito in una lista in cui compaiono anche l’ex Casa del Fascio di Portorotta di Portomaggiore, al centro in queste settimane di una levata di scudi da parte dei residenti che si oppongono all’insediamento, e all’ex Casa di Guardia di Salvatonica di Bondeno, in via Provinciale, 75. La procedura è stata avviata nel 2017 da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, committenti Ministero dell’Interno e prefettura di Ferrara. Il 24 gennaio scorso è stato affidato l’incarico di progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza all’ingegner Stefano Beltrami per un importo di 39mila euro. Il 21 marzo, sempre ad opera del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, sono stati assegnati i lavori alla ditta che ha vinto la gara, selezionata tra 15 partecipanti.


L’appalto complessivo partiva da un valore di base di 545mila euro ed è stato vinto dall’impresa edile “Santillo Luciano”, di Sepino (Campobasso), in abbinata con la ditta Califel, sempre di Campobasso. L’importo di aggiudicazione, oneri compresi, è pari a 420.410 euro. Procedura definita poi l’8 maggio scorso.

Una zona “difficile”. Il cantiere che si scorge all’interno della proprietà è inserito in un quartiere finito spesso nelle cronache per la presenza di spacciatori e di criminalità.

L’iter è stato avviato in una fase in cui l’emergenza profughi era ancora forte a Ferrara e aveva costretto la prefettura estense a lanciare ripetuti appelli per il reperimento di locali da destinare all’accoglienza. Oggi gli arrivi sono calati e resta da capire se la nuova destinazione dell’immobile sarà confermata. Ieri il segretario comunale della Lega, Nicola Lodi, ha trattato la vicenda in una “diretta” Facebook da via Baluardi. —

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