Lite mentre gioca a carte: esce dal bar poi ci ritorna con una pistola

Una sfida a tressette e briscola a San Biagio di Argenta si trasforma in una minaccia con l’arma che sbuca a sorpresa. Sui fatti avvenuti in via Chiesa stanno indagando i carabinieri

SAN BIAGIO. A un tavolo da poker del Far West, l’ultima mano spesso finiva con una sparatoria ma si trattava di cinema; in un tavolo da tressette e briscola, invece, la sparatoria non c’è stata. Ma la minaccia con una pistola in mano, quella sì.

Un episodio, accaduto nei giorni scorsi al bar di via Chiesa a San Biagio, sul qualche i militari dell’Arma stanno eseguendo accertamenti per verificare cosa sia successo, ma soprattutto se l’arma fosse scarica o carica. Accertamenti determinanti anche se il gesto rimane ed è grave.


Una banale partita. Dunque quella che doveva essere una banale partita a tressette (trionfo o “marafone” in Romagna) e briscola, con in palio un caffè o poco più, si sarebbe trasformata in uno spiacevole episodio che potrebbe sfociare in una pesante denuncia per minaccia aggravata.

Una battutaccia . Nel bar di via Chiesa i soliti quattro amici si siedono al tavolo per un “singolar tenzone” senza arma ma impugnando le 40 carte da gioco, quelle tradizionali.

Fra loro si conoscono da anni e quindi, se una giocata è stata fatta male o ha perso “l’ultima”, scatta una battutaccia; ci si scalda un po’ ma poi finisce tutto lì e “amici come prima”, anche se si è perso e pagato il caffè.

Animi troppo caldi. Ma non sarebbe andata così in questo spiacevole episodio; al termine di un errore di gioco, gli animi si sono scaldati forse un po’ troppo. Sono volate parole troppo pesanti, al punto che uno dei quattro, un pensionato del posto, se n’è risentito ed ha abbandonato il tavolo verde ed è uscito dal bar. Sembrava che tutto fosse finito lì, invece il pensionato, è andato a casa e ha preso una pistola calibro 22.

Arma puntata . Tornato al bar, l’uomo ha affrontato l’amico che lo aveva offeso puntandogli l’arma e invitandolo a ripetere le offese lanciate qualche minuto prima.

Pronto l’intervento degli amici che hanno evitato che il tutto degenerasse e infatti, in pochi istanti, è ritornata la calma. L’uomo minacciato però, ha scelto di non sottovalutare l’episodio e si è recato in caserma per denunciare l’accaduto.

Verifiche in corso. Un racconto dettagliato sul quale i carabinieri di Argenta stanno effettuando le dovute verifiche, ascoltando non solamente le voci che circolano a San Biagio ma tutti coloro che erano nel bar e soprattutto gli altri tre del tavolo, quelli che amichevolmente stavano facendo una pacifica partita a carte. —

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