«Basta risse, sangue e violenza»: i nigeriani di Ferrara in corteo per la legalità

«Faremo la manifestazione nei prossimi giorni, chiederemo un incontro con questore e carabinieri»  

FERRARA. «Ero dal medico e mi sono vergognata perché la gente parlava delle risse tra nigeriani: io sono a Ferrara da tanto e un tempo non era così. Mi spacco la schiena ogni giorno, mi sveglio alle 5.30 per accudire i miei vecchi, io li adoro. E poi bastano questi per rovinare tutto, la gente ci confonde, ma io non ho fatto mai nulla di male, mi dispiace che si dica che noi gente di colore siamo tutti come quelli là»: Bernadette Kama è una signora nigeriana, accento quasi francese ed è l’altra faccia, pulita, di tutto ciò che stiamo raccontando in questi giorni: risse, notti e giorni di sangue, violenze.

IN ASSEMBLEA


E’ arrabbiata Bernadette e come lei una cinquantina di ragazzi e adulti, tutti qui nella sala di vicinato del Pd, in via Ortigara, per incontrare i giornalisti. Un incontro quello di ieri pomeriggio che diventa assemblea, con una unica parola d’ordine: «Anche noi siamo stanchi di questa situazione - parla per tutti Kevin Jacob referente della comunità nigeriana assieme alla nuova responsabile Evelyn Aghom, 1.500 associati nel Ferrarese -. Non tutti i nigeriani sono delinquenti. Non ci stiamo, non vogliamo che i fatti di questi giorni ci accomunino a chi li ha causati». Basta con questi “blood shake”, risse di sangue, perché ripetono uno dopo l’altro, nell’assemblea accaldata dalla temperatura e non solo, dove si parla inglese e italiano, che «enough is enough», «quando è troppo e troppo». E allora? «Allora faremo una manifestazione - la proposta con la maggiore adesione - per il rispetto della legalità e chiedere rispetto». E soprattutto, la sintesi dopo un dibattito accesso, «chiederemo un incontro al questore e al comandante dei carabinieri per collaborare e trovare soluzioni a questa situazione». Tutti consapevoli che occorre isolare e perseguire chi è al centro di risse e scie di sangue: «La soluzione è che vengano messi in carcere e poi rimpatriati, qui a Ferrara non devono stare».

LA MAFIA NIGERIANA NON ESISTE

Ma chi sono? «Sono bande di giovani, la mafia nigeriana non esiste - dice perentorio Kevin Jacob per i presenti - Perché le risse? Macché droga, lo fanno per orgoglio, per farsi vedere forti». Alla fine, in città, agli occhi dei ferraresi, spiegano, sono tutti uguali. Flora che è camerunense lo sa: «Non sono nigeriana, ma noi africani quando cerchiamo casa in affitto non troviamo niente». Un ragazzo ribadisce: «Siamo stanchi, quando dici che sei nigeriano la gente si volta dall’altra parte, se cerchi lavoro, casa. Non siamo tutti delinquenti». «Ora dobbiamo avere il coraggio di trovare una soluzione, per far qualcosa, perchè chi copre gli autori di questi fatti è colpevole: sì, - chiude Kevin - di questo vogliamo parlare con Polizia e carabinieri». —

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