«L’ufficio batte la fiacca» Il funzionario risponde all’accusa indigesta con 111 giorni di ferie

Lagosanto. Lo sfogo del capo dell’Urbanistica: lavoro anche di notte. La contestazione mossa dall’ex vicesindaco. Il sindaco ricuce

La storia

lagosanto. «Non intendendo prolungare ulteriormente un sacrificio e una sofferenza che a quanto pare non produce risultati utili, comunico che intendo fruire fin dai prossimi giorni dei periodi di ferie fin qui maturati, che mi pare corrispondano complessivamente a circa 111 giorni». Flavio Grigatti, apprezzato capo settore Urbanistica e territorio del Comune di Lagosanto, non ci ha pensato su troppo. Ha presto replicato all’uscita dell’ex vicesindaco, Davide Bigoni, che parlava di ritardi e problemi delle attività a cui il funzionario sovraintende, con una drastica decisione comunicata al sindaco Teresa Romanini: in vacanza fino al 31 ottobre 2018, per godere di un primo pacchetto di 78 giorni di ferie arretrate, e poi la decisione sui rimanenti 33 che avrà maturato a fine anno. Perché, sottolinea adesso Grigatti, «Dal tenore della comunicazione del Vicesindaco, si evince che questo impegno purtroppo non solo non è stato apprezzato ma neanche lontanamente compreso, tant’è che viene palesata in modo evidente una accusa di inefficienza dei Servizi Tecnici che non mi sento assolutamente di accettare».


Il disappunto. La decisione era stata presa sull’onda del disappunto e dell’emotività in quanto «con Bigoni ci sentivamo, direttamente o per telefono, almeno due o tre volte al giorno, tanto che si era instaurato un rapporto anche personale». Ed è stato proprio il comportamento di Bigoni «con le sue osservazioni critiche indirizzate solo sul Servizio Tecnico e in particolare sul mio Settore a suscitare la mia reazione». Anche se, «l’ex vice sindaco era perfettamente a conoscenza dello stato di avanzamento dei diversi procedimenti».

Però, a mente fredda, elaborata e assimilata la situazione, Grigatti, anche per la reciproca stima e la collaborazioneche intercorre col sindaco, è tornato sui suoi passi, dopo un colloquio, ha concordato un piano di ferie «che entro fine 2018 e comunque non oltre la metà del prossimo anno, mi consentirà in più periodi, di esaurire le ferie arretrate».

PERSONALE RIDOTTO. Nel merito dei ritardi lamentati che hanno portato a far slittare alcuni progetti, il funzionario parla di emergenze che «impegno e disponibilità da parte di tutti gli operatori del Servizio Tecnico hanno potuto solo attenuare». Quali? Soprattutto la riduzione del personale per dimissioni e pensionamenti senza turn over, mentre il lavoro d’ufficio cresceva a fronte dei nuovi vincoli normativi e procedurali.

«Lavoro dieci ore al giorno – dice Grigatti – con frequenti chiamate anche di notte per incidenti, eventi meteorologici, allarmi, anomalie degli impianti, manifestazioni ed emergenze. Nonostante i problemi, negli ultimi due anni sono state chiuse alcune importanti procedure, tra le altre, la gara per l’affidamento dei lavori di consolidamento delle elementari di Via Roma, l’adeguamento delle scuole di via Anna Frank e quello delle elementari di via Roma, l’affidamento della gestione servizi cimiteriali e la riparazione del tetto delle scuole di Via Venturini».

Una nota positiva, in conclusione: «Di recente – dice il funzionario – è stata nominata la nuova responsabile del Settore Lavori Pubblici e Patrimonio e questo ha determinato una condizione meno critica, potendo contare sulla professionalità di una collega competente e disponibile». —

Piergiorgio Felletti. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.