Inseguono i ladri con scooter e biciclette: «Quel gruppo di ragazzini è da applausi»

Sabato notte durante una festa al mare due persone hanno rubato dai tavolini lasciando poi la refurtiva

PORTO GARIBALDI. Teppisti è un termine troppo forte, monelli troppo leggero. La realtà è che a Porto Garibaldi, come accadeva ormai diversi anni fa, si è creata una grande compagnia di ragazzini, adolescenti con età dai 14 ai 17 anni circa, alcuni residenti ma tanti in vacanza con le rispettive famiglie. E come hanno sempre fatto i loro coetanei al mare, questi ragazzini sono caciaroni, rumorosi, di certo non cattivi, ma è capitato più di una volta che venissero allontanati da un Bagno o da un locale perché troppo caotici.

Il furto


È accaduto però che sabato notte, durante una festa in uno degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi. questi ragazzini fossero lì a festeggiare nella settimana più vacanziera dell’anno, assieme a persone di ogni età. «Attorno all’una della notte - ci racconta Fabio Federici, turista di Sant’Agata Bolognese che da una ventina d’anni viene in vacanza a Porto Garibaldi -, approfittando della confusione e della scarsa luce per creare l’atmosfera da discoteca, due persone si sono avvicinate ai tavolini per rubare alcuni oggetti personali, fra cui la borsa di mia moglie. Inizialmente, non mi sono accorto dell’accaduto, invece quei ragazzini sì. I due ladri si sono dati alla fuga con uno scooter, inseguiti da questi ragazzi, che si sono organizzati con scooter e biciclette battendo a tappeto Porto Garibaldi. E qualcosa hanno ottenuto, perché probabilmente spaventati, i ladri hanno abbandonato a terra la borsa di mia moglie».

Addio documento

Il furto è in parte andato a segno, perché oltre ad altri oggetti rubati, dalla borsa della turista bolognese sono stati asportati due cellulari, soldi in contanti e la carta d’identità. «Ma non erano ladri esperti - aggiunge Federici -, perché solo la borsa di mia moglie vale ben più di quanto hanno rubato e non hanno portato via le chiavi, compresa quella della casa al mare. Resta la scocciatura di dover rifare il documento, ma poteva andarci molto peggio».

La denuncia

L’indomani, domenica, lo stesso Federici ha presentato denuncia per il furto subìto alla stazione dei carabinieri di Porto Garibaldi, raccontando anche di quanto avvenuto dopo, con l’inseguimento dei ladri tra le vie del lido. «Questi ragazzi meritano un elogio e un ringraziamento, spesso vengono bistrattati e in effetti a volte sono rumorosi, ma stavolta hanno compiuto una buona azione. E poi, mi sia permesso di dire, che non solo siamo stati tutti giovani e ne abbiamo combinate, ma dobbiamo anche ricordarci che questi ragazzini sono gli uomini di domani, quelli che dovranno tornare a Porto Garibaldi per affittare una casa e frequentare Bagni, ristoranti e negozi, quindi diamo loro fiducia». —

Davide Bonesi

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