Medie e superiori, graduatorie esaurite: centinaia di cattedre coperte da supplenti

Immissioni di ruolo insufficienti per i posti liberi e vacanti. Carenze anche nel personale tecnico amministrativo

FERRARA. Le graduatorie provinciali per l’immissione in ruolo degli insegnanti di scuola media e superiore (le secondarie di primo e secondo grado) sono esaurite e, anche per materie importanti, ci sarà un ricorso particolarmente massiccio alle supplenze. Centinaia, secondo le prime stime della Flc Cgil le cattedre del Ferrarese che in quest’anno scolastico saranno coperte da insegnanti precari.

Graduartorie esaurite


«L’ultimo concorso risale al 2006; già l’anno successivo le Gae (Graduatorie a esaurimento) vennero chiuse su disposizione ministeriale e da allora si sono svuotate - spiega Hania Cattani, segretaria provinciale Flc - Gli uffici scolastici regionale e territoriale stanno lavorando l’assegnazione dei posti di ruolo, le immissioni saranno fatte a partire dal 22 agosto». Le cattedre di ruolo assegnate alle medie e alle superiori per tutte le classi di concorso saranno rispettivamente 93 e 129 «ma restano centinaia di posti liberi e vacanti che potranno essere coperti solo ricorrendo ai precari. Alcune Commissioni stanno lavorando sulle graduatorie formate con il concorso riservato del 2018, per quei docenti abilitati e con almeno tre anni di servizio negli ultimi otto (e a cui aveva partecipato un numero molto inferiore alle previsioni, ndr), ma la carenza di personale di ruolo resta importante».



Diplomati e precari

Altri, e per certi versi opposti, i problemi per le scuole d’infanzia e le primarie, dove le coperture di ruolo a Ferrara sono state rispettivamente 13 e 53. Qui, in teoria, non c’è un problema di esaurimento delle Gae, perché in graduatoria sono rimaste le diplomate magistrali che avevano fatto ricorso contro la decadenza del loro ruolo. «Il nuovo ministro aveva promesso che avrebbe risolto la questione, ma non è stato così, la soluzione si è tradotta in un precariato - continua Cattani - L’articolo 4 del Decreto Dignità blocca per 120 giorni ogni provvedimento giurisdizionale per i diplomati magistrali, e prevede invece la stipula di contratti a termine validi fino al 30 giugno 2019 anche per coloro che erano passati di ruolo ed erano stati assunti negli ultimi due anni: a Ferrara parliamo di 43 persone».

Ata, centinaia di posti vacanti

Non meno complessa la situazione per il personale Ata (Assistenti Tecnico Amministrativi) e Dsga (Direttori Servizi Generali Amministrativi). «Gli Ata non hanno potuto contare sulla stabilizzazione intervenuta con il concorso del 2006, e anche in questo caso sono centinaia i posti liberi e vacanti che con potranno essere coperti in modo fisso. Le immissioni in ruolo sono state calendarizzate a partire dal 23 agosto, e copriranno 14 posti per assistenti amministrativi, 5 assistenti tecnici e 37 collaboratori scolastici, come dire una goccia nel mare. Altro è il discorso per le Dsga, le cui graduatorie sono invece esaurite e non si prevedono assunzioni».

Il sostegno

Carenze di personale di ruolo destinate a ripercuotersi anche nella delicata area di sostegno: attingendo dalle Gae saranno immessi 6 docenti nella scuola d’infanzia, 5 alla primaria, 48 alle secondarie di primo grado e 8 in quelle di secondo grado. «Ma la situazione deve trovare uno sbocco diverso; torniamo a chiedere un incontro con un ministro, così come avevamo fatto con il precedente Governo», conclude Cattani. —

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