Rotatoria davanti a Porta Pieve per “salvare” gli automobilisti

È una delle soluzioni per cercare di limitare i disagi dopo la chiusura del ponte Intanto i vigili dovranno monitorare la situazione e capire come intervenire

CENTO

Una rotatoria davanti a Porta Pieve per rendere più scorrevole il traffico in entrata e uscita da Ponte Vecchio. Dopo la chiusura del Ponte Nuovo, disposta dal Comune di Cento d’intesa con Città Metropolitana, in accordo col Comune di Pieve di Cento, ieri gli interventi sulla viabilità in base alle reali esigenze del traffico.


Intanto, la questione finisce in Regione, attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere regionale Marco Pettazzoni (Lega), il quale mette nero su bianco le sue perplessità e in merito chiede alla giunta di viale Aldo Moro di fare chiarezza sulla sicurezza del ponte.

la prima soluzione

È partita ieri pomeriggio la sperimentazione di una rotatoria per rendere più fluido il traffico su Ponte Vecchio. È tra le soluzioni studiate sul campo ieri dal sindaco Fabrizio Toselli, con tecnici comunali, operatori di Cmv Servizi per l’integrazione della segnaletica verticale, e la municipale, che ha schierato tutte le sue pattuglie.

Una soluzione che pare funzionare, in quanto consente di tenere spenti i semafori su via 1 Maggio e via XX Settembre e rendere più fluido il traffico da e per Pieve di Cento. «La sua funzionalità – spiega il sindaco Toselli – sarà verificata grazie alla presenza della municipale, che individuerà eventuali correttivi e accompagnerà l’introduzione di questa modifica viaria. Invito a scegliere il percorso più confacente alle proprie esigenze e meno impattante per il traffico cittadino: le auto potranno infatti impiegare il Ponte Vecchio, ma è consigliato, per evitare il formarsi di lunghe code, di utilizzare anche le strada di San Giovanni in Persiceto e Sant’Agostino-Galliera. Raccomando prudenza e ringrazio per la collaborazione». E nell’anticipare la presenza anche oggi delle pattuglie della municipale, il comandante Fabrizio Balderi: «Gli interventi hanno consentito di gestire al meglio la circolazione e di calibrare la regolamentazione del traffico».

l’interpellanza

Sulla chiusura di Ponte Nuovo è il consigliere della Lega, Pettazzoni, ad interpellare la giunta regionale: «I sindaci di Cento e la città Metropolitana erano al corrente da quasi un anno della situazione, ma nessuno ha preso provvedimenti per tutelare l’incolumità e la sicurezza di migliaia di automobilisti. Solo un cartello con il limite di velocità di 50 km/h e il divieto di transito per mezzi superiori alle 15 tonnellate con esclusione però dei mezzi pubblici come corriere (vuote hanno un peso di oltre 25 tonnellate). Perché Tper non si è opposta? Ma ciò che stupisce di più è che il traffico è stato deviato sul vicino ponte vecchio dove vige il limite di 7 tonnellate. Ciò nonostante si permette un flusso maggiore e l’attraversamento a mezzi pubblici carichi di passeggeri». —

B.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI