Litiga per una donna al bar, poi torna con fucile e pistola

Carabinieri e polizia ieri sera in via Bentivoglio al Barco. Un’avance imprudente ha innescato la reazione minacciosa. Scatta la denuncia

Al bar con fucile e pistola dopo il litigio per una donna

FERRARA. Una parolina di troppo, un commentino galante indirizzato all’amica (o fidanzata) di un avventore del “Caffé Nero Bollente”, a Barco, in via Bentivoglio. E la serata ha preso all’improvviso una brutta piega, con una pistola (probabilmente una scacciacani) e un fucile ad aria compressa comparsi all’improvviso nelle mani di uno dei due contendenti per vendicare l’offesa. La lite è scoppiata poco prima delle 21 e ha fatto accorrere sul posto una pattuglia della polizia di Stato e due gazzelle dei carabinieri. Operatori protetti dal giubbotto antiproiettile, l’arma pronta per affrontare un’eventuale conflitto a fuoco.

Botta e risposta

Ma tutto si è risolto nel giro di un paio d’ore, davanti al bar e a due passi dall’abitazione dell’uomo che probabilmente sarà denunciato per porto d’armi abusivo e per minacce aggravate. Il fatto sarebbe successo nel bar. Un’avance pronunciata da un immigrato dell’Est che ha messo di cattivo umore il compagno di una donna - sembra - di origini albanesi.

Quest’ultimo ha reagito in modo violento e il rivale ha deciso di punirlo a modo suo. È uscito dal bar, si è diretto in casa e ha prelevato una scacciacani. Ma evidentemente la minaccia non sembrava abbastanza reale.

L’uomo con la pistola è tornato in casa e poco dopo è uscito con un fucile ad aria compressa. La cosa è finita lì, con carabinieri e polizia (in supporto) a placare gli animi e raccogliere denuncia e la versione dei testimoni. —

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