Trasgressori seriali dei tutor, c’è chi deve pagare 22 multe

Il tutor di Tamara

Riattivati i rilevatori di velocità. Un automobilista dovrà versare 4mila euro. La polizia provinciale: notifiche veloci, effetto a catena anche per i verbali "doppi"

FERRARA. Il recordman delle multe con i tutor delle strade provinciali quest’anno ha collezionato 22 verbali per un totale di oltre 4mila euro, prima di arrivare alla conclusione che era meglio pagare con una bella rateizzazione. E gli è andata bene: l’anno scorso il suo “predecessore” di verbali ne aveva messi assieme 24, con il conto finale lievitato a 6mila euro, e l’anno prima si era arrivati alla quota di 35 multe sul capo di un unico automobilista, che ha dovuto pagare a rate la bellezza di 7.588 euro. Ma com’è possibile che si arrivi a cumulare un numero così elevato di sanzioni senza prendere contromisure?

Concause


Non c’è un meccanismo che induca all’errore gli automobilisti, garantisce la Provincia che gestisce 10 tutor e 2 velox. «Bisogna chiarirlo senza equivoci, i verbali vengono inviati uno ad uno, non è che si attenda il cumulo prendendo così di sorpresa il trasgressore inconsapevole - sottolinea il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli - Le verbalizzazioni vengono effettuate ogni settimana, e subito assegnate all’azienda che provvedere alla notifica. L’operazione avviene al massimo entro 30 giorni (contro i 90 previsti dalla legge, ndr), poi bisogna vedere se l’interessato va a prendere subito le lettere verdi». Oltre ai ritardi di “reazione” da parte del sanzionato c’è un’altra possibile concausa delle multe a catena: quando si supera il limite di velocità di oltre 10 chilometri l’ora (e meno di 40), c’è l’obbligo di dichiarare chi è alla guida, per togliergli 3 punti dalla patente: chi non lo fa è destinatario di un’ulteriore sanzione di 280 euro, che si somma a quella originaria e viene spesso mandata “in coppia”.

Il caso record

L’automobilista che guida la “classifica” 2018 ha inanellato le 22 sanzioni nel giro di poco più di un anno, da aprile 2017 a giugno, in certe occasioni a colpi di tre notifiche al giorno. C’è riuscito percorrendo la provinciale 15 e incappando nel tutor di Final di Rero, poi la provinciale 2 a Copparo e la Gran linea verso Jolanda, tutti riattivati da tempo dopo gli adeguamenti tecnologici. Si è accordato per estinguere il suo debito con la Provincia in 24 rate, la prima che scade proprio oggi, per 310,12 euro, e le altre mensili con importi decrescenti, da 167,14 a 154,23 euro.

La rateizzazione

Il totale delle rate fa appunto 4.002,53 euro, mentre l’entità complessiva delle sanzioni riportava 3.686,98 euro. «Sì, nella rateizzazione si applicano gli interessi legali che sono fissati al 4,5% l’anno - spiega Castagnoli - Rateizzare però conviene perché in caso contrario l’onere del recupero delle somme viene lasciato all’azienda di riscossione e le spese sono molto più elevate». Tutto questo viene spiegato al trasgressore “seriale” da parte della stessa Polizia provinciale, con contatti diretti e ripetuti, prima di attivare la procedura di recupero.

Il trend delle sanzioni sembra in calo, dopo il picco del 2017 con 47 pagamenti rateizzati: l’anno precedente erano stati 36, mentre nei primi mesi 2018 sono state 15 le rateizzazioni —

S.C.

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