Nuove telecamere e afflusso diverso al "Mazza"

Lo stadio "Paolo Mazza" rinnovato

Mercoledì incontro in Prefettura sulla sicurezza: in arrivo altri 36 occhi sulla città e nuove norme per le partite casalinghe della Spal

FERRARA. Nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di mercoledì mattina,  sono stati affrontati i temi afferenti all’attuazione della sicurezza urbana, in relazione all’ampliamento del sistema di videosorveglianza ed alla predisposizione di servizi di controllo straordinari, e quelli relativi alle misure di sicurezza esterna al nuovo impianto sportivo “Mazza”.

Sul tema della sicurezza urbana, il prefetto Michele Campanaro ha sottolineato il percorso di scambio e profonda collaborazione con l’amministrazione comunale, fortemente accelerato negli ultimi mesi e che ha portato alla presentazione da parte del Comune di Ferrara di un progetto di implementazione del sistema di videosorveglianza per ulteriori 36 telecamere a regime, che si aggiungeranno alle 102 già operative. Sul progetto il Comitato provinciale ha espresso parere positivo, anche per la condivisione delle zone ritenute di maggiore interesse ai fini dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il prefetto ha disposto una intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo sulla città di Ferrara, mirati in particolare ai pubblici esercizi ed al contrasto dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.

In chiusura di riunione, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha esaminato e dato il via libera ad una modifica al piano di afflusso e deflusso dello stadio comunale “Mazza” di Ferrara, oggetto di recenti lavori di ampliamento, che hanno portato la capienza complessiva dell’impianto sportivo da 13.020 a 16.134 spettatori. Le novità riguarderanno in particolare i pullman delle squadre ospiti quando vengono ad affrontare la Spal.