Vongole, tre turni in Sacca per la raccolta del novellame

Lunedì 15 ottobre inizia la nuova campagna: il prodotto sarà riseminato nelle concessioni. Coinvolti 1.400 addetti di 49 cooperative, all’interno di un’area di 150 ettari

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GORO. Parte la raccolta della semina delle vongole nella nursery di Goro. Prenderà il via lunedì 15 ottobre la nuova campagna di raccolta del novellame, che poi sarà riseminato nelle concessioni assegnate alle 49 cooperative di pesca, per la maggior parte di Goro e le altre di Comacchio.

L’incontro di ieri pomeriggio (10 ottobre) nella sala consiliare di Goro, in presenza del funzionario regionale Pier Giorgio Vasi, ha tracciato le linee operative della campagna che coinvolgerà 1.400 addetti all’interno di un’area di 150 ettari. Le cooperative parteciperanno alla raccolta, proporzionata al numero di soci e alla superficie ottenuta in concessione. Per motivi di spazio sono stati individuati tre turni.

Turni invertiti. «Si parte lunedì con le stesse modalità dello scorso anno – spiega il sindaco Diego Viviani –; oggi c’è stata l’estrazione dei tre turni, invertiti rispetto a quelli dello scorso anno. Vedremo cosa si riuscirà a raccogliere, dopo alcuni recenti sondaggi non particolarmente entusiasmanti, ma è la natura che comanda, siamo in mare aperto».

Un pescatore nella nursery delle vongole


All’incontro hanno partecipato anche le rappresentanze delle cooperative; il comandante della motovedetta dell’ufficio locale marittimo Davide Bellinaso; Diego Turolla, biologo incaricato dell’Istituto Delta Ecologia Applicata; e Sergio Caselli, presidente di AciPesca Alleanza Cooperative Emilia Romagna.

Esperienza decennale . «La campagna rappresenta il consolidamento di un’esperienza decennale nella nursery – commenta Caselli –, si raccoglie e si distribuisce il prodotto in maniera equa tra gli aventi diritto. In questo modo viene assicurato un maggiore controllo della risorsa, che è un valore in termini economici».

La positiva esperienza maturata nella nursery in questi ultimi dieci anni, legata a gestione, tutela, conservazione e sviluppo dell’economia locale legata all’acquacoltura è un modello oggetto di studi a livello internazionale.

I turni di raccolta sono così strutturati: lunedì 15 ottobre, dalle 10 alle 12, sarà operativo il primo; martedì e giovedì “riposo”; mercoledì secondo turno e venerdì il terzo. Sono circa 500 gli addetti coinvolti in ciascun turno di raccolta della semina. «Il calendario – annota il biologo Turolla – potrà essere rimodulato durante la stagione, ad esempio se un lunedì soffiasse un vento moto forte o se ci fosse una nebbia molto fitta. In quel caso si procederà alla raccolta il giorno successivo, per far slittare la giornata di riposo».

Ancora è prematuro compiere stime sulla quantità del prodotto, naturalmente non di natura commerciale. —

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