Minaccia l'ex moglie, picchia i carabinieri e tenta di disarmarne uno

Sul posto sono intervenuti i carabinieri

Un comacchiese con precedenti bloccato dai militari mentre tenta la fuga: non potrà più allontanarsi da Porto Garibaldi

SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO. Nel corso della nottata di ieri (17 ottobre), in località San Giuseppe di Comacchio, i Carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi, coadiuvati dal personale del Norm, hanno arrestato in flagranza di reati F.G., un comacchiese già noto alle forze dell'ordine di 53 anni.

La richiesta d'intervento è pervenuta al 112 da parte di una donna, che stava subendo insulti e minacce di morte dall’ex marito. I carabinieri hanno raggiunto l’abitazione della richiedente, dove hanno bloccato l’uomo mentre tentava la fuga in auto. Lo stesso per divincolarsi ha opposto resistenza nei confronti dei militari, tirando pugni e tentando di sfilare la pistola di ordinanza a uno dei carabinieri intervenuti.

Contestualmente, la vittima ha deciso di denunciare l’ex marito per atti persecutori posti in essere nei suoi confronti da oltre un mese e consistenti in reiterate offese, insulti e minacce di morte, tanto da ingenerare nella stessa un perdurante stato di ansia.

L’arrestato, a seguito dell’udienza con rito direttissimo, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con le prescrizioni dell’obbligo di presentazione alla oolizia giudiziaria, nonché di soggiorno nella località di Porto Garibaldi.

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