«Tumore alla mammella lo screening funziona»

Ottobre Rosa e prevenzione del tumore al seno per stimolare una maggiore adesione alla campagna di screening ed imprimere una più estesa consapevolezza nella popolazione sull’importanza del check-up...

Ottobre Rosa e prevenzione del tumore al seno per stimolare una maggiore adesione alla campagna di screening ed imprimere una più estesa consapevolezza nella popolazione sull’importanza del check-up periodico. L’incontro pubblico organizzato dall’Asl per oggi alle 17.30 nella Casa della Salute San Camillo di Comacchio, dal tema “La salute delle donne è un bene prezioso per la comunità”, è una delle iniziative promosse dalla campagna di informazione “Ottobre Rosa”, attraverso la quale si punta a ridare impulso ai controlli periodici, tra l’altro gratuiti, previsti dal sistema sanitario nazionale.

Adesioni variabili


«Tutte le donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni, ma nella nostra Regione si comincia a 45 anni – spiega il direttore generale dell’Asl, Claudio Vagnini –, vengono chiamate ad effettuare lo screening periodico alla mammella. Nella provincia di Ferrara la risposta è buona, sfiora il 72%. L’attenzione sulla mammografia periodica è giustificata dalla percentuale di tumori evidenziati proprio dallo screening. Si registrano annualmente più di 100 tumori alla mammella – prosegue Vagnini – nel nostro territorio».

L’avvio di un percorso di cura tempestivo fa sì che diminuiscano drasticamente le probabilità che il tumore evolva e quindi incrementa la possibilità di successo delle terapie d’urto.

Meno sentito è invece l’appello a sottoporsi allo screening periodico della cervice uterina, invito che l’Asl trasmette regolarmente alle donne residenti, per effettuare un pap test gratuito in una delle proprie strutture.

«La risposta in questo caso è inferiore al 70% – rileva il direttore dell’Asl – forse perché si parla poco del cancro al collo dell’utero. Negli ultimi anni è diminuito il rischio della patologia oncologica, ma informazione e prevenzione con controlli periodici rendono più efficace la nostra azione, tenuto conto che la diagnostica ha fatto grandi passi in avanti».

Ancora meno seguito è lo screening del colon, che ricerca il sangue occulto nelle feci. Su 49mila persone di età compresa fra i 50 e i 69 anni, invitate nel 2017 dall’Asl a sottoporsi gratuitamente all’esame, solo il 44, 46% ha risposto all’appello.

Un week end in piazza

I controlli periodici alla mammella, secondo le stime dell’Asl, permettono di sconfiggere il tumore sul nascere nel 90% dei casi. Oggi, a Comacchio, si parlerà anche dei corretti stili di vita.

In collaborazione con Confesercenti, inoltre, i medici del centro senologico dell’Asl di Ferrara parteciperanno sabato e domenica, in piazza Municipale, all’iniziativa “La città che vorrei”, effettuando colloqui divulgativi ed informativi.

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