Pannolini lavabili e lettiere ecologiche: arrivano i soldi per i rifiuti "verdi"

Un kit di pannolini lavabili

Ferrara, pronti i due bandi per complessivi 30mila euro nel 2018. Servono scontrini e "certificato" di proprietà del gatto. Ma i pannolini riutilizzabili sono introvabili

FERRARA. Arriva il contributo comunale per i neo-genitori e proprietari di gatti che sposano l’impegno ecologico, mettendo al bando materiali non riciclabili come pannolini monouso e lettiere tradizionali. Peccato che questi ultimi siamo quasi introvabili.

È pronto il doppio bando per gli acquisti dei pannolini lavabili, che vanno riutilizzati più volte, e le lettiere vegetali per il micio, smaltibili nei cassonetti dell’umido. Si vuole così dare un segnale ulteriore alla riduzione dei rifiuti indifferenziati, quelli da calotta a pagamento, che peraltro sono già scesi al di sotto del 20%. L’impegno ad incentivare questo tipo di materiali riciclabili è stato preso nel marzo scorso, in occasione dell’approvazione del regolamento della nuova Tari, con l’approvazione da parte del Consiglio comunale di due risoluzioni presentate da Davide Bertolasi (Pd). Ci si è concentrati sulle lettiere per gatti vegetali e compostabili, oltre che dei pannolini lavabili, anche per «il minor consumo delle risorse ambientali necessarie alla produzione», spiega la delibera con la quale la giunta comunale ha dato il via libera all’operazione.


Nel bilancio 2018 sono stati quindi stanziati a questo scopo 30mila euro, riservati per due terzi alle lettiere vegetali e per la parte rimanente ai pannolini lavabili per bambini fino a due anni. I due fondi sono “comunicanti”, nel senso che se rimarranno soldi per le lettiere potranno essere sfruttati dai genitori ecologici, e viceversa. Bisogna prima comprare pannolini e lettiere, e poi aderire al bando, una volta che sarà attivato ufficialmente, presentando gli scontrini “parlanti” degli acquisti effettuati nell’anno solare 2018, o in alternativa una nota scritta del negoziante. Per quanto riguarda le lettiere, servono alcuni requisiti: essere in regola con il pagamento della Tari e, soprattutto, attestare con un documento la proprietà del gatto (può farlo il veterinario con una dichiarazione). Gli incentivi sono di 25 euro per i proprietari di uno o due gatti, e 50 euro per chi ne ha di più. Ai genitori che intendono comprare i pannolini lavabili non vengono richiesti requisiti, oltre al regolare pagamento della Tari. Il contributo sarà pari all’80% dell’importo dello scontrino che certifichi l’acquisto del kit, per un massimo di 100 euro, indipendentemente dal numero di bambini del nucleo familiare.

È il caso di ricordare che il bando con le modalità di presentazione della domanda dev’essere ancora pubblicato ufficialmente, quindi non è per il momento possibile aderire ai bandi. Il termine è comunque il 15 gennaio e la formazione delle graduatorie avverrà sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il problema maggiore, però, è la ricerca dei pannolini lavabili, che nei market della città non si trovano. C'è invece scelta, anche di prezzo, nei negozi specializzati per quanto riguarda le lettiere vegetali per gatti.