Consigli per fare ricorso ai multati del velox, fioccano le segnalazioni

Soprattutto sui social stanno circolando suggerimenti per non pagare le sanzioni. Sotto accusa la scarsa visibilità dei segnali di preavviso

COPPARO. Non c’è pace davvero per la vicenda relativa al velox sulla provinciale 5, tra Copparo e Ro. D’altronde, l’esorbitante numero di multe arrivate (e in arrivo) e la ridda di voci sui social non fanno altro che alimentare il malcontento.

Nonostante il comandante della Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi, Carlo Ciarlini, fosse già intervenuto nei giorni scorsi sulla pagina Facebook “Sei di Copparo se...” per assicurare sulla regolarità dell’apparecchio di controllo della velocità, sempre sui social (e non solo) ci sono diverse persone che scrivono di aver già presentato il ricorso, certe di vincerlo, invitando altri multati ad imitarli.


Le segnalazioni

Il primo ad intervenire sulla vicenda è stato un ex ufficiale della Polizia locale di Roma capitale, spesso chiamato a livello nazionale per parlare a convegni su tutor e velox. Proprio in seguito al suo intervento (e alle reazioni social) era giunta la precisazione di Ciarlini.

Nelle ultime ore sono giunte altre segnalazioni sull’irregolarità del velox, ecco le principali: a 400 metri di distanza dalla postazione, nascosto da una curva, vi è un segnale di preavviso che non è visibile a 150 metri e la distanza di leggibilità non supera i 100 metri; vicino alla postazione segnale in un solo lato e non in entrambi ma in caso di colonna risulta di difficile individuazione; l’autovelox Velocar bidirezionale in questione ad una sola ottica è omologato, ma ha la discriminante delle moto che in direzione Ro anche se transitano oltre il limite, avendo la targa dietro non verranno sanzionate, a differenza delle auto.

La risposta

«Lo strumento è regolare, omologato, tarato, e già ampiamente passato sotto la lente di ingrandimento dell’ufficio dei giudici di pace e della Prefettura, gli organi che dovranno giudicare sui ricorsi. Abbiamo tutte le documentazioni e le prove tecniche», sono le parole del comandante Ciarlini, intervenuto in uno dei tanti dibattiti nati sui social sul caso velox.

Al riguardo, è il caso di ricordare questa sua frase: «Se qualcuno avesse bisogno non di consigli, bensì di un parere o un chiarimento sono a disposizione per darlo». —

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