«Per il Comune noi non esistiamo» La consulta civica reclama attenzione

La critica: «Siamo esclusi dal piano delle opere pubbliche» Dalla viabilità all’elementare inagibile: tanti nodi da sciogliere 

XII MORELLI

«XII Morelli è una frazione dimenticata. Noi esclusi da qualsiasi intervento previsto nel piano delle opere pubbliche della giunta Toselli». Sono amareggiati i consultori della civica di XII Morelli, non solo per la mancanza di un rappresentante della giunta all’ultimo incontro, ma anche per le tante esigenze, anche di piccola entità, che emergono dal paese ma che rimangono senza risoluzione o risposte.


Ad elencare le problematiche, il presidente Manuel Govoni assieme ai componenti della civica. Tante criticità che i consiglieri di maggioranza Mottola e Pirani, e di minoranza Mattarelli e Maccaferri, si sono impegnati a portare all’attenzione della giunta.

viabilità in primo piano

«Nonostante gli incontri e le promesse – ha rimarcato la consulta – ad oggi nulla è stato fatto per risolvere la situazione di via Valentino. Era stato chiesto di regolarizzare il parcheggio selvaggio di auto di chi lavora e camion che si recano all’azienda Cavicchi, di introdurre il divieto di sosta delle auto e di circolazione dei mezzi pesanti, oltre che la sistemazione dell’area verde. Alla fine, tante parole spese a vuoto. Ci sentiamo presi in giro».

Mentre il cartellone dei necrologi è stato ripristinato, rimane aperta «la richiesta di sistemare il giardino della piazza, compreso siepe e alberi. Sembra che l’intervento sia stato programmato per novembre. Per i giochi per bambini nel parco invece – ha riferito Govoni – ci è stato detto dall’amministrazione che non ci sono soldi». Poi il tema scottante della viabilità. «A che punto è l’annunciato accordo tra Comune, Partecipanza e frontisti per sistemare via Casabianca? Fondamentale poi intervenire sulla viabilità di via Gallerani per l’accesso/uscita dalle scuole, come sulla necessaria e urgente pulizia dei fossi di via Maestra Grande per evitare allagamenti causati da piogge intense e mancanza di deflusso delle acque».

Poi l’appello a riaprire quanto prima via Monsignore di Sotto: «Oggi rappresenta un rischio per tutti. Dovrebbe rientrare nel piano di rifacimento delle strade comunali. Occorre sollecitare anche l’intervento sul ponte e la riapertura della strada che collega Buonacompra a Sant’Agostino».

il monumento cadente

Occhi puntanti sul monumento ai caduti del paese: “È già troppo tempo che la lapide è rotta – hanno rimarcato i consultori –. Per ripararla occorrono 6mila euro, mentre per sistemare l’attuale 2.500. Che il Comune decida. Cosa certa, non va lasciata così anche in vista del grande evento del 2 dicembre, con l’esibizione della fanfara dei bersaglieri di Bedizzole, in occasione del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Sarebbe una pessima figura». Poi dal consigliere di maggioranza Mottola, l’annuncio per dare nuova vita alla scuola elementare inagibile del paese: «Sono stati recuperati fondi per 700mila euro. Ben presto l’incontro con l’Asl per realizzare negli spazi ripristinati, un polo medico con laboratorio prelievi». La conferma del presidente Govoni: «Si potrà realizzare una sala di musica, una biblioteca e ludoteca, una sala per la consulta. In corso i contatti con altre associazioni per definire la destinazione degli spazi».

E mentre entro l’anno il Comune dovrà completare l’iter di progettazione per il ripristino della palestra al Cral, prosegue ad opera della parrocchia il percorso che prevede la messa in sicurezza della sala polivalente parrocchiale G. Alberghini. –

Beatrice Barberini

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