Fusione Goro-Mesola Comitati a confronto

GOROIl due dicembre, giorno in cui i cittadini di Mesola e Goro saranno chiamati ad esprimersi sulla fusione in un unico Comune, si avvicina. E i Comitati sono mobilitati, in entrambi i territori,...

GORO

Il due dicembre, giorno in cui i cittadini di Mesola e Goro saranno chiamati ad esprimersi sulla fusione in un unico Comune, si avvicina. E i Comitati sono mobilitati, in entrambi i territori, per cercare di fare valere le ragioni del Sì e del No.


Il Comitato per il Sì ha programmato una assemblea pubblica per oggi alle 21 a Goro, al Teatrin , per una informazione «sui benefici della fusione». Parteciperanno il sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani, il sindaco di Goro Diego Viviani e Graziano Tartari, responsabile per il Sì per Terre del Reno (nato dalla fusione tra Sant’Agostino e Mirabello).

Ma anche il Comitato per il no è in piena attività: sono programmati incontri mercoledì alle 16.30, al circolo Arci di Ariano; giovedì alle 17.30 al Palazzo della Cultura di Mesola; il 26 novembre alle 20.30 nella sala Arci di Monticelli; il 27 novembre, alla stessa ora, nella sala civica di Bosco; il 30 novembre ancora al Palazzo della Cultura di Mesola, sempre alle 20.30.

Venerdì 23 novembre, invece, alle 21 nella sala consiliare del municipio di Goro, confronto pubblico tra i rappresentanti del Sì e quello del No: a moderare Luca Traini, direttore della Nuova Ferrara.

Il Comitato per il No è partito tardi rispetto a quello per il Sì. La prima uscita ufficiale sabato scorso, con una sala consiliare a Goro affollata: «Qui vincerà il No - sono convinti nel comitato contro la fusione - possiamo anticiparlo».

«Appartenere a un territorio - dicono dal comitato per il Sì - vuol dire amarlo, valorizzarlo, farlo crescere. Essere cittadini e anche amministratori implica sostenere e migliorare ogni giorno il proprio comune». —

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