Il Sap: bene i nuovi agenti, ma impiegarli con giudizio

Il sindacato commenta positivamente l'arrivo di personale e ringrazia il ministero, ma resta la situazione di forte sofferenza di Polstrada, Polfer e PolPosta. Il monito: evitare che uffici di servizio debbano essere temporaneamente chiusi per carenza di personale, come è avvenuto l'estate scorsa

FERRARA. Bene gli agenti in più, ma dovranno essere impiegati con "oculatezza" perché possano aiutare tutta la questura a superare un momento di difficoltà dovuto alle carenze di personale. La presa di posizione arriva dal sindacato Sap: "Dobbiamo dare atto che il Dipartimento di Pubblica Sicurezza finalmente ha mantenuto le promesse che si era prefissato. Onestamente eravamo particolarmente scettici delle promesse fatte dal Capo della Polizia nelle recenti visite fatte a Ferrara e delle promesse evidenziate anche dal piano di rafforzamento che era stato messo nero su bianco in apposite tabelle, ma invece quelle promesse sono state mantenute: a Ferrara in questura sono arrivate 4 persone assegnate per aprile 2018, 12 persone per ottobre 2018". Conteggiando i trasferimenti in uscita (2)  i nuovi arrivi sono di fatto 12.

"Attendiamo quindi le ulteriori 4 unità che sono previste per il mese di Febbraio 2019 per tirare un altro sospiro di sollievo", prosegue il sindacato anche se "non possiamo certo dire che abbiamo risolto tutti i problemi. Anzi, con i pensionamenti previsti nel 2019 si tornerà ad avere problemi nel giro di breve tempo"  e non sarebbe il caso di tornare alla situazione dell'estate scorsa, quando "l’Ufficio Volanti si è trovato in grosse difficoltà perché addirittura non si riusciva a garantire il minimo di due volanti per turno; per questo motivo tutti gli Uffici della questura hanno dovuto dare una mano ovvero chiudere gli sportelli aperti al pubblico (ad esempio l’Ufficio Immigrazione, l’Ufficio Passaporti e l’Ufficio Armi) per rafforzare le pattuglie delle volanti. Allo stesso modo è toccato agli Uffici investigativi (Squadra Mobile e Digos) ed agli Uffici amministrativi e di prevenzione (come le Divisioni di Polizia  Anticrimine e  Amministrativa)". L'obiettivo deve essere quindi utilizzare il nuovo personale per consentire a tutti gli uffici di svolgere regolarmente la loro attività.

Restano in situazioni di forte sofferenza "la polizia Stradale, che non ha trasferimenti in entrata importanti da diversi anni,  polizia ferroviaria che ha visto diversi pensionamenti negli ultimi anni ma pochi trasferimenti in entrata e si trova in difficoltà a gestire i servizi quotidiani. Così come la Polizia Postale, magari trascurata negli anni per via del progetto di chiusura ma che ora con la comunicazione che rimarrà aperta a Ferrara e necessita sicuramente di un rafforzamento".