Servizi farmaceutici e Velostazione: la Holding mette valore nella Gad

Ferrara, già partita la ricerca di un market vuoto per uno sportello salute. Sarà riordinato il deposito cicli

FERRARA. Tocca a Ferrara Servizi dare un contributo alla riqualificazione della zona stazione, cuore della Gad. La holding del Comune aprirà in zona un centro servizi farmaceutici, in grado di diventare un “presidio avanzato” di qualità in particolare per i residenti, e si occuperà del riordino della ciclabilità del fronte stazione, con nuovi depositi liberi per bici, la Velostazione con la centrale per il bike sharing e la testa della ciclovia il cui terminale sarà l’ospedale di Cona.

Cercasi locali


La prima mossa di questa “missione” affidata a Ferrara Servizi dal Comune è stata compiuta nei giorni scorsi, con la pubblicazione di un avviso per un’indagine di mercato per «l’individuazione di un fabbricato destinato ad uso commerciale da acquistare», che si trova «lungo l’asse stradale compreso tra l’incrocio di IV Novembre e piazza della Castellina», compreso lo stesso piazzale Stazione. Mandato molto largo, se è vero che la forbice dimensionale è amplissima, «tra 60 e 400 metri quadrati», ma comunque da chiudere in fretta, visto che il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse è il 3 dicembre alle 12.

Cosa vuole farci con un locale del genere una società certo non focalizzata sulla vendita di beni di consumo? «Abbiamo avuto mandato dall’amministrazione comunale di insediare un presidio dell’Azienda farmaceutica municipalizzata - spiega Paolo Paramucchi, amministratore della Holding - Si tratterà di uno spazio informativo e di fornitura dei nuovi servizi di tipo sanitario, in sinergia con la Farmacia comunale della stazione».

Per questo motivo i locali devono essere al piano terra e «preferibilmente privi di barriere architettoniche», come c’è scritto sul bando. La metratura così variabile dipende dalla possibilità di «trovare un partner, pubblico o privato, con il quale dividere i locali» spiega Paramucchi: sia Hera che Tper sembra possano essere interessati ad insediarsi in zona.

Trasparente l’intenzione di popolare di attività e servizi, pubblici e privati, una zona particolarmente delicata e piena, tra l’altro, di negozi chiusi.

rinascita ciclabile

Dare ordine al groviglio di bici libere della stazione, con il dedalo di passaggi e tratti ciclabili che ci passa attorno, è l’altro obiettivo della holding. «Siamo in contatto con un paio di imprese di bike sharing (oltre ai cinesi di Mobike si è fatta avanti una seconda cordata, ndr) per realizzare lì il deposito principale del futuro servizio - è ancora Paramucchi a parlare - Parleremo con il privato che ci lavora da tempo perché vogliamo creare un’area di parcheggio libero e la Velostazione della ciclabile di Cona». Il tutto, magari, entro la fine della legislatura. —

Stefano Ciervo