Rifiuti abbandonati. Primi “furbetti” multati grazie alle telecamere

Uno dei furbetti colto sul fatto dalla telecamera mentre butta un mobile

Scarti e masserizie lasciati davanti al centro di via Rossaro.  Quattro persone già identificate dalla municipale

BONDENO. Le telecamere situate nel centro raccolta rifiuti di via Rossaro hanno già permesso di individuare i primi trasgressori, che in barba alle regole hanno abbandonato all’esterno del centro scarti e masserizie “sgradito”. Sono così in partenza i primi verbali, da parte della Polizia municipale dell’Alto Ferrarese, che sta eseguendo controlli a tappeto.

Accumuli abusivi

«Eravamo a conoscenza che si era sviluppato un giro importante di persone che utilizzavano in maniera irregolare l’area di via Rossaro – spiegano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore Marco Vincenzi –. In particolare, conferendo in prossimità dei cassonetti mobili, ingombranti, spargendo alla rinfusa rifiuti diversi, vanificando l’idea che i cassonetti che erano rimasti nel centro dovessero servire per smaltire piccoli quantitativi domestici. Tuttavia, il servizio per i cittadini di Bondeno, che prima di quanto accaduto era attivo 24 ore su 24 non verrà a mancare. Perché – dicono Bergamini e Vincenzi – con l’incremento delle aperture, tra Bondeno e Scortichino, sarà possibile continuare a conferire i rifiuti nei centri raccolta, dal lunedì al sabato, tranne il mercoledì. L’unico tipo di rifiuti che possono conferirsi nei centri raccolta è , per legge, l’indifferenziata».

Prima di queste variazioni, via Rossaro era diventata una sorta di discarica. «Dalle minuziose verifiche – dice il comandate della municipale, Stefano Ansaloni – abbiamo individuato almeno quattro trasgressori certi, dei quali tre provenienti da altri territori», Bolognese compreso. Evidente, in uno dei casi, un camioncino è stato completamente svuotato, con tanto di impiego di “manovalanza” .

Multe da 300 euro

«I primi verbali delle persone identificate sono in partenza e non ci fermeremo qui con i controlli – avverte Ansaloni –. Anche l’impianto sperimentale di telecamere che è stato installato sarà presto sostituito da un impianto fisso, maggiormente puntuale ed efficace nella restituzione di immagini in alta definizione». Ogni trasgressore rischia una sanzione di almeno 300 euro, che in alcuni casi potrebbe essere maggiorata da ulteriori provvedimenti sanzionatori.

L’impianto di sorveglianza del centro di via Rossaro si avvale di 4 telecamere mobili ed è realizzato in convenzione con Clara. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.