Colpi di fucile contro il velox, danneggiato l’apparecchio

La scoperta da parte della Polizia locale dell’Unione: da alcuni giorni niente multe. Ma l’inattività sarà brevissima: il lettore ottico danneggiato è già in riparazione 

COPPARO. Sembrava un sogno che si coronava: il velox sulla provinciale 5 tra Copparo e Ro non più in funzione. Addirittura sui social (sempre loro, occhio alle notizie non verificate) si iniziava a chiedere lumi sul rimborso per chi aveva già pagato le multe, elevate dall’apparecchio attivato lo scorso agosto. Ma niente di tutto questo, in realtà il velox è stato preso a colpi di fucile, letteralmente impallinato tanto da essere distrutto il lettore ottico, parte terminale dell’apparecchio che registra i passaggi delle autovetture oltre il limite.

LA SCOPERTA
Da alcuni giorni è stato notato come il velox non registrasse più alcun superamento della velocità limite. Vero che rispetto ai primi mesi il trend delle multe è notevolmente calato, ma la sorpresa al comando della Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi era dovuta al fatto che le sanzioni erano azzerate.


Circa tre settimane fa lo strumento aveva subìto un atto vandalico, che non ne aveva però inficiato il funzionamento. Effettuato il controllo ecco scoperto l’arcano: la parte finale del velox era rotta, rovinata da uno o più colpi di fucile, quasi certamente sparati da distanza ravvicinata, visto che il resto dell’apparecchiatura non presenta danni. Sembra a dir poco inverosimile ritenere che la causa del danno sia l’errore di un cacciatore, anche perché si è in prossimità di una strada trafficata. È evidente che si tratti di un atto vandalico deliberato, frutto della rabbia di quanti in questi mesi hanno ricevuto una o più sanzioni dal velox.

LA SISTEMAZIONE
Come detto sui social ieri si è letto di tutto. Sulla pagina Facebook “Copparo autovelox” l’ex vigile urbano Carlo Spaziani (che da anni si batte contro autovelox e tutor non regolari e che sta seguendo da vicino le polemiche relativo a quello dell’Unione Terre e Fiumi) ha annunciato trionfalmente lo spegnimento dell’apparecchio, in attesa dell’esito dei ricorsi presentati da molti automobilisti multati. Ma, come detto, niente di tutto questo. Nel tardo pomeriggio di ieri a spegnere gli entusiasmi ci ha pensato il primo cittadino roese, Antonio Giannini, spiegando che «la mancanza del rilevatore di velocità sulla sp5 è dovuta ad un intervento di manutenzione straordinaria necessaria, dopo essere stato oggetto di atto vandalico subìto qualche giorno fa. Già dai prossimi giorni sarà nuovamente installato con apposito certificato di collaudo e taratura per il regolare funzionamento». Quasi certamente il velox sarà operativo a partire da oggi o, comunque, nel giro di pochi giorni.

Dunque, automobilisti che percorrete ogni giorno la provinciale 5 prestate molta attenzione quando passate nel tratto fra Copparo e Ro, perché l’inattività del temuto velox potrebbe essere finita. —