L’inaugurazione di San Cristoforo, sabato riapre il tempio certosino

Finiti i lavori post sisma resta il cantiere per il restauro opere. A gennaio accessibile nei weekend, sempre aperto in marzo

FERRARA. Dopo oltre due anni di obbligata chiusura riapre sabato pomeriggio la chiesa di San Cristoforo. A suggellare questa nuova sfida vinta contro i danni provocati dal terremoto, alle ore 18 del 22 dicembre è in programma il concerto inaugurale che sancisce la riapertura del tempio religioso della certosa, dopo un lungo e articolato restauro.

Un lungo recupero


Ora all’interno della chiesa molte opere sono state ristrutturate a cominciare dal ciborio che sovrasta l’altare maggiore e dal prezioso coro ligneo nell’abside. Il recupero artistico è affidato al laboratorio di restauro bolognese di Ottorino Nonfarmale e continuerà nel lavoro di recupero anche nelle prossime settimane. La chiesa ha avuto così un altro importante intervento di risanamento dopo quello avvenuto nel dopoguerra per ricostruire San Cristoforo gravemente danneggiato dai bombardamenti. Alcune opere sono già stato poste negli altari delle navate laterali, altre verranno fissate nel corso delle prossime settimane. Proprio per consentire un adeguato restauro la chiesa resterà un cantiere aperto, per ultimare l’opera di restauro delle opere in particolari quelle grandi pale d’altare che verranno ricollocate nel transetto.



Antisismica

Il recupero è stato realizzato al termine di un cantiere durato poco più di due anni realizzato da un’associazione temporanea d’impresa guidata dalla E.T. Costruzioni di S. Martino con la “Sangiorgi” di Bosco Mesola. Si è lavorato soprattutto nei sottotetti delle navate (sia centrale che quelle laterali), al fine di consolidarli; le cupole rinforzate con un sistema, realizzato con fasce in fibre di acciaio e calce idraulica naturale, compatibile con la struttura. Un occhio di riguardo andrà alle opere d’arte di valore, tra cui quadri e suppellettili, presenti nella chiesa: resteranno all’interno durante tutto l’arco dei lavori.

Apertura nei weekend

La riapertura della chiesa sarà provvisoria, nel senso che dopo il concerto inaugurale di sabato, si procederà all’apertura del tempio solo nei weekend a cominciare da inizio anno, quindi sabato 5 e domenica 6 gennaio. Si ripristina quindi l’apertura nel fine settimana come lo era nel periodo 2012-2016. La chiesa di San Cristoforo verrà definitivamente aperta a marzo e sarà quindi possibile tornare a celebrare le messe. Proprio nelle scorse settimane è stato stipulato un accordo tra Comune, proprietario della chiesa, e l’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio per la gestione delle funzioni.



Il concerto

Il momento celebrativo dell’inaugurazione sarà suggellato da un concerto che si terrà all’interno della chiesa restaurata. Per l’occasione verranno eseguite musiche di Antonio Lucio Vivaldi con il Concerto in re minore per organo obbligato e organo RV 541, Magnificat RV 611, Jubilate, o amoeni chori RV 639, (Introduzione al Gloria), Gloria RV 588. Orchestra: Le figlie del Coro - Ospedale della Pietà di Venezia. Soprano: Ilenia Tosatto; contralto: Silvia Alice Giannolla; tenore: Diego Rossetto. Il concerto sarà impreziosito dalle vosi del Coro Polifonico Santo Spirito (Maestro del coro Francesco Pinamonti), Maestro Direttore e concertatore Roberto Zarpellon.

Noi Nuova, biglietti gratis

La Nuova omaggia i primi cinque lettori che si prenoteranno da oggi sulla nostra community con l’invito esclusivo al concerto di sabato alle 18 per l’inaugurazione di San Cristoforo. —

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