Gesù è nato ancora nel fossato del Castello di Ferrara

Nella notte di Natale il Gruppo Subacqueo Ferrarese ha fatto rivivere la suggestiva Natività

La Natività nel fossato del Castello estense, a Ferrara Gesù bambino nasce sull'acqua

FERRARA. La magia del Castello estense, i riflessi dell'acqua, le luci soffuse e il presepe avvolto in una nebbiolina, quasi ad abbracciare tutti in un rito ormai consueto per Ferrara. Nella notte di Natale, come avviene da 35 anni, la nascita di Gesù è stata celebrata e rivissuta in maniera unica e suggestiva grazie al Gruppo Subacqueo Ferrarese. Dopo la solenne benedizione da parte del parroco alla statua del Bambinello, indossate mute e maschere, ecco la Natività che si compie. Il presepe, allestito sul pontile dell'imbarcadero sotto la Torre dell'Orologio del Castello, è stato raggiunto a nuoto dal corteo di subacquei per posare la figura del Bambino Gesù fra quelle di San Giuseppe e della Madonna.

La suggestiva cerimonia è stata accompagnata da musiche natalizie e spettacolari giochi di luce, dandoil via ai festeggiamenti della notte di Natale. Al gazebo allestito dallo stesso Gruppo Subacqueo Ferrarese sono stati offerti ai presenti generi di conforto, così come agli sportivi per ritemprarli dopo l’immersione nelle acque gelide.

L’evento, che gode del Patrocinio del Comune di Ferrara, è stato organizzato in collaborazione con il Canoa Club Ferrara.

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