Arianna, un dolore grandissimo. Rapita da un male implacabile

Aveva 39 anni, lavorava in uno studio oculistico. I problemi di salute esplosi in estate.  La madre: ha lottato con grande coraggio, per noi era come il sole. Oggi a Quacchio i funerali

FERRARA. «Arianna era come il sole. per noi era una vera gioia e potete immaginate cosa proviamo ora che non c’è più». Trattiene a stento le lacrime mamma Cecilia mentre parla della figlia, morta giovedì mattina al Sant’Anna dopo aver lottato per quattro mesi contro una malattia che non le ha dato scampo.

«Era una ragazza molto in gamba e di grande personalità - continua la mamma - e non lo dico perché è mia figlia o per il fatto che sia morta. Questo lo confermano anche i tanti messaggi di cordoglio e affetto che continuiamo a ricevere in queste ore».


Vasto cordoglio

Per tutta la giornata di ieri, nella casa in cui Arianna viveva con i genitori Gabriele e Cecilia in via Comacchio è stato un continuo via vai di amici, conoscenti e parenti per portare conforto alla famiglia Zamagni così duramente provata da una tragedia che ha spento per sempre una persona che in tanti definiscono fantastica per la sua voglia di fare e di porsi.

Arianna lavorava da qualche anno nello studio oculistico del dottor Casaro, si era specializzata in ortottica e prima di trovare stabilmente occupazione nello studio professionistico aveva svolto numerosi lavori.

«Mia figlia - prosegue ancora mamma Cecilia - era fatta così. Voleva essere indipendente e cercava anche durante gli studi di fare qualche lavoretto per poi pagarsi i viaggi che erano la sua vera passione. Stava pensando anche di andare a vivere insieme con Luca, il suo ragazzo. Erano tornati lo scorso luglio dalla Grecia con una valanga di bei progetti, ma proprio da quel momento tutto è precipitato. Ad agosto la scoperta della terribile malattia. Poi numerosi viaggi della speranza a Bologna al centro trapianti per cercare di superare uno scoglio che alla fine si è dimostrato insormontabile».

In tutte queste settimane, ricorda la mamma, Arianna ha dimostrato grande coraggio, confermandosi ancora di più una persona straordinaria. Ha sofferto tanto in questi mesi seguita in maniera costante anche dall’assistenza dei medici e del personale dell’Ado.

Arianna lascia oltre ai genitori anche i fratelli Andrea (che era suo gemello) e Davide.

I funerali a Quacchio

I funerali di Arianna Zamagni si celebreranno oggi pomeriggio partendo alle ore 14.40 dall’arcispedale Sant’Anna di Cona per la chiesa parrocchiale di Quacchio. La scelta della chiesa è motivata dal fatto che la famiglia, pur abitando nel quartier e di Villa Fulvia, è particolarmente legata alla parrocchia di Quacchio dove da anni canta la mamma di Arianna nella corale. Seguirà al termine del rito il trasferimento alla certosa per la cremazione.

Per volontà della famiglia: non fiori, ma offerte all’Ado Hospice di Ferrara. —

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