Incendio sì, ma non per tutti: a Ferrara capodanno sold out

Cotrolli di sicurezza e conteggi: a quota trentamila gli accessi sono stati chiusi

Controlli e conteggi a Ferrara: non tutti sono riusciti a entrare in piazza per assistere all'incendio del Castello

FERRARA. Passato e presente, i fasti del Rinascimento e l'hi tech del terzo millennio hanno danzato insieme attorno alla prospettiva del Castello Estense, schiudendo al mondo, proprio nella notte di San Silvestro, la bellezza infinita del canto antico del tempo. Evocando le dame, i cavalieri e le armi dell'Orlando Furioso, il poema cavalleresco che ha consacrato Ludovico Ariosto a simbolo per antonomasia della città estense, l'incendio del castello quest'anno si è impreziosito con una narrazione a ritroso di oltre 500 anni, che, tra cascate di fuoco, girandole luminose, acrobazie pirotecniche, musica a tema, ha saputo trasformare la festa di capodanno in centro storico in un evento epico, carico di pathos e di magia.

In migliaia si sono riversati in piazza Castello e nelle zone limitrofe per assistere al tradizionale appuntamento di San Silvestro, ma non tutti hanno trovato posto. Un centinaio di uomini della security (Top Secret Investigazioni e Sicurezza), sin dalle 20.30 hanno cominciato a presidiare i diversi varchi dislocati nei vari punti d'accesso all'area del palco, utilizzando «un conta persone, necessario a comunicare ogni mezz'ora i dati di afflusso alla manifestazione direttamente agli organizzatori - ha spiegato Cristian Eboli della Top Secret -, anche in funzione del rispetto dell'ordinanza, che imponena il tetto massimo di 30mila presenze, per motivi di sicurezza».

Tetto che è stato raggiunto, lasciand fuori dalla'rea recintata i ritardatari: non moltissimi, per la verità, ma qualcuno che ha dovuto rinunciare ad assistere da vicino al sontuoso spettacolo pirotecnico c'è stato e, com'è ovvio, si è pure indispettito.

Al di là di questo, tutto è filato liscio. D'altro canto, oltre alle forze messe in campo dall'organizzazione, sul Capodanno ferrarese hanno vegliato un centinaio di rappresentanti delle forze dell'ordine - fra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale -, così il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica ha funzionato alla perfezione. Per l’ottima riuscita dei servizi è stata determinante l’opera di pianificazione attuata da tutti gli attori in campo, Questura, Comune di Ferrara e organizzazione in particolare, che , sulla base delle indicazioni fornite in sede di Comitato provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica, tenutosi in prefettura, hanno nei dettagli previsto ogni possibile situazione di rischio, con la preziosa presenza del personale dei vigili del fuoco e del 118.

In prossimità delle festività natalizie, quindi,  l’attività della polizia di Stato è stata concentrata su una mirata prevenzione finalizzata alla sicurezza pubblica, intensificando, in particolare, i controlli amministrativi riguardanti il rispetto della normativa in materia di commercializzazione di artifici pirotecnici. Nei giorni immediatamente precedenti, nel corso di appositi servizi attuati da personale della polizia amministrativa, sono stati sequestrati a un commerciante circa mezzo chilo di petardi illegali, messi in vendita nel proprio negozio del capoluogo. —

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