Due giorni di blocco del traffico, stop Euro 4 a Ferrara e Cento

Oggi e domani le misure contro l’inquinamento, ma ieri nel capoluogo si circolava. Lunedì l’Arpae ha registrato un altro sforamento nel livello delle polveri sottili 

Emergenza smog, controlli più stringenti

FERRARA. Gia è difficile per il cittadino seguire la cervellotica normativa riguardante gli stop al traffico quando scattano gli sforamenti di polveri sottili, con un regolamento più complicato della Uefa National League, poi ci si mettono anche i comuni con le singole ordinanze a decidere quando gli Euro 4 diesel e i suoi fratelli possono circolare oppure no. Nella giornata di ieri infatti in quasi tutti i comuni emiliano romagnoli superiori ai 30mila abitanti, Cento compreso, vigeva il divieto di circolazione per i mezzi più inquinanti. A Ferrara però c’è stata una deroga che ha consentito di circolare a tutti gli autoveicoli, inserita nell’ordinanza ferrarese che concede l’immunità dei festivi.

Oggi e domani lo stop

Nei due comuni della provincia di Ferrara che devono adottare le norme restrittive in caso di superamento delle valori di polveri sottili per tre giorni consecutivi: oggi e domani è previsto lo stop ai veicoli inquinanti. A Ferrara e Cento pertanto dalle 8.30 alle 18.30 viene applicato il blocco anche agli Euro 4. Le misure saranno in vigore fino a domani compreso, quando l’Arpae effettuerà il nuovo controllo.

Blocchi stradali

Il divieto invernale già in vigore è esteso anche ai diesel Euro 4, con un potenziamento dei controlli stradali. A Ferrara la geografia dei blocchi stradali ricalca quella delle domeniche ecologiche e dunque l’area vietata è solo quella del capoluogo, ma con corridoi di accesso ai principali parcheggi. A Cento il blocco è limitato al centro storico, dentro la circonvallazione delimitata dalle vie IV Novembre, I Maggio, XX Settembre, XXV Aprile, viale Iolanda, via 27 Gennaio e via Bologna, con esclusione delle stesse. Vietate la sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

Riscaldamento

Il piano prevede anche la riduzione delle temperature: nelle abitazioni, uffici, luoghi per le attività ricreative associative o di culto e nelle attività commerciali, il termostato non deve superare i 19°, mentre negli spazi delle attività industriali e artigianali il limite è di 17°. Sono gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive. Sono vietate le combustioni all’aperto, e, nelle abitazioni con altri sistemi di riscaldamento, l’utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa con classe fino 4 stelle.

Previsioni

Il meteo prevede probabile ventilazione a partire da oggi , con conseguente abbassamento dei livelli delle polveri. C’è da segnalare che nella giornata del 31 dicembre si è verificato un nuovo sforamento. Il blocco di quattro giorni scatterebbe dopo tre giorni consecutivi di Pm10 sopra quota 50, quindi in caso di sforamenti anche nella giornata di ieri e oggi. Ma questo lo si saprà solo domani. Tutto chiaro?–

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