Pensionato aggredito a calci e pugni Bloccato sul cancello: arrestati i due ladri

L’uomo, 69 anni, ha iniziato a urlare e i vicini hanno chiamato carabinieri e ambulanza. I malviventi bloccati poco dopo


Aggredito a calci e pugni, parla un testimone


Pochi minuti sembrati infiniti per la vittima di un’aggressione in piena regola domenica mattina, ancora prima dell’alba, in via Ramedello a Corporeno. Un uomo di 69 anni è stato bloccato e rapinato da altre due persone, arrestate subito dopo il fatto dai carabinieri della compagnia di Cento.

i fatti

Alle 4.30 di ieri mattina l’uomo, pensionato di 69 anni residente nella via, stava tornando a casa quando, arrivato sul cancello che porta nel cortile del piccolo condominio, è stato colpito alle spalle e poi preso a calci e pugni da due persone, di 41 e 47 anni - entrambi italiani di origini meridionali, e residenti a Cento -, col viso coperto dal passamontagna e guanti. Aggressione singolare, considerato che l’uomo non aveva denaro e che i rapinatori si sono subito impossessati delle chiavi di casa e dell’auto della vittima, fondamentali per portare a termine un piano studiato a tavolino però finito male. E sono anche altri indizi a parlar di una storia che sarebbe potuta degenerare.

l’allarme

Il pensionato ha iniziato a gridare con tutta la sua forza e il silenzio della notte lo ha certamente aiutato, considerato che alcuni vicini hanno sentito e chiamato chi le forze dell’ordine chi l’ambulanza. Il destino ha voluto che una pattuglia dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Cento fosse vicino alla via in questione per normali controlli ed in pochi secondi è arrivata in via Ramedello.

l’inseguimento

Le urla, le luci che hanno iniziato ad accendersi negli appartamenti e i balconi che si sono aperti hanno messo in forte agitazione gli aggressori che sono quindi saliti in macchina, una Qashqai bianca e hanno cercato di scappare, imboccando però l’unica via senza uscita, via Fausto Giugliano. I carabinieri hanno invitato i due a scendere dal mezzo “mani in alto” ed i malviventi non hanno opposto resistenza e sono stati quindi ammanettati e portati in caserma.

la perquisizione

Una volta all’interno i due sono stati perquisiti e gli oggetti trovati hanno raccontato in qualche modo il loro piano andato male.

I militari hanno infatti sequestrato due coltelli, uno dei quali con lama a scatto, alcune corde ed uno scotch da pacco, che non si esclude avrebbero potuto essere utilizzati per immobilizzare l’uomo e condurlo in abitazione.

I militari hanno inoltre constatato che la targa dell’autovettura usata dai due malviventi era stata coperta con un pezzo di carta bagnata. L’intenzione era forse quella di immobilizzare la vittima e portarla dentro casa. I due sono stati arrestati e dovranno rispondere di rapina in concorso. La vittima, invece, è stata portata all’Ospedale di Cento perché ha riportato diverse contusioni.—