Non solo furti in chiesa: un uomo incappucciato un coltello e strani riti

Bosco Mesola. Le preoccupazioni del parroco: ho dovuto chiudere I carabinieri controllano l’ingresso alla vicina scuola materna 

Bosco Mesola, furto del libro dei morti e strani riti

MESOLA. Un altro libro dei morti è stato rubato. Dopo il furto di giovedì a Mesola, qualcuno è entrato in azione anche nella parrocchia di Bosco Mesola, portando via dall’altare il piccolo volume con le foto e i ricordi di tutti i giovani volati via troppo presto. E intanto, per precauzione, il terzo libro che si trova in chiesa a Goro è stato messo sotto chiave. La tensione a Bosco ti tocca con mano perché quello del libro è il terzo episodio inquietante successo in questi primi giorni della settimana. Il prete, don Francesco Garbellini si è trovato ad affrontare situazioni «strane, delicate, tanto che sono stato costretto a chiudere le porte della parrocchia. Io, che ho sempre sostenuto che vanno lasciate aperte».


Giovedì il libro dei morti è sparito dal piccolo altare nella chiesa di Mesola e tutti hanno pensato ad una bravata. Ieri mattina però, don Francesco si è accorto che anche dalla chiesa di Bosco Mesola il volume pieno di foto e e ricordi era stato rubato. «Un gesto tremendo - commenta il prete - perché io so quanto dolore provano i parenti di quelle persone». Ma perché i cittadini sono così preoccupati? Tutto ha inizio martedì mattina quando una delle maestre che insegna all’asilo adiaccente alla chiesa, entrando nel cortile della scuola ha visto un uomo incappucciato correre fuori e si è insospettita. Parcheggiando l’auto ha notato un fagotto, una sorta di tappeto arrotolato e ben legato. La donna ha quindi chiamato i carabinieri che all’interno hanno trovato una mazza e un grosso coltello. Le armi sono state sequestrate e i militari assieme ai dirigenti scolastici hanno ritenuto opportuno scortare i piccoli tanto all’entrata che all’uscita della scuola portando avanti anche ieri un servizio di vigilanza. Ma non è finita quiperché intanto qualcosa è successo anche in chiesa sempre a Bosco Mesola.


Un altro episodio ha fatto riflettere don Francesco. Mercoledì entrando in chiesa a Bosco ha sentito un odore forte di bruciato. Un uomo, inginocchiato in un angolo, proprio vicino all’altare dove si trovava il libro, stava bruciando «incenso e mirra», come ha lui stesso spiegato al prete «ritirare apposta da internet». Il don lo ha invitato a spegnere e uscire anche perché il giorno prima un ragazzo con qualche problema ha danneggiato con calci e pugni sedie, candelabri e vasi vicino all’altare.

Insomma, «mi tocca chiudere - dice amareggiato don Francesco - Almeno per qualche tempo la chiesa sarà aperta solo negli orari delle messe».


A questo punto qualche dubbio sull’incendio al tendone del bar Pino nella notte tra lunedì e martedì sorge spontaneo. L’attività si trova proprio davanti alla chiesa e quello che è sembrato un banale incidente potrebbe forse trattarsi anche di altro. La riposta nelle telecamere.