Al Liceo Cevolani una Notte del Classico ricca di magia

CENTO. Grande successo venerdì al Liceo Cevolani per la quinta edizione della “Notte nazionale del Classico”.

L’iniziativa quest’anno è stata dedicata al tema della magia e gli studenti hanno realizzato numerose attività avendo questo riferimento. Tra l’altro è stato allestito un laboratorio didattico per i più piccoli in cui i ragazzi hanno fatto rivivere gli animali fantastici e magici della mitologia. Hanno poi messo in scena con commovente pathos la drammatica vicenda di Medea, sia nella versione di Euripide che in quella di Apollodoro. Con leggerezza e ironia hanno poi raccontato le vicende di Lucio, dalle Metamorfosi di Apuleio, la cui trasformazione magica in asino diventa simbolica del volgare asservimento dell’uomo alle passioni da cui ci si può affrancare attraverso la religione. Anche gli incantesimi di Circe, che pure trasformava gli uomini in bestie, sono stati drammatizzati dagli studenti. Un gruppo di studentesse ha messo in scena momenti di magia nel mondo antico, mostrando come possa portare a folli crudeltà.


L’incantesimo del cinema ha invece preso vita nei video realizzati dagli allievi che hanno seguito il laboratorio di cinema. L’incanto della poesia ha preso in particolare la forma neogreca dei versi di Ritsos e Kavafis, recitati anche in greco moderno.

i saluti

Molto apprezzata la conferenza a Palazzo del Governatore del grecista Giulio Guidorizzi, anticipata dall’intervento di saluto della dirigente scolastica, Cristina Pedarzini. E, allo scoccare della mezzanotte, si è conclusa una serata magica per l’incantesimo di un passato che si rianima, grazie all’entusiasmo di tanti giovani. –

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