All’Ariosto crescono giovani traduttori

Tre classi quarte ed altri studenti dell’indirizzo linguistico del liceo Ariosto incontreranno domani mattina in Atrio Bassani dalle 11.15 alle 13.10 la professoressa Isabella Mattazzi, docente di letteratura francese all’Università di Ferrara e traduttrice di Amélie Nothomb.

Il progetto di promozione della lettura “Galeotto fu il libro” del liceo Ariosto si occupa da tempo anche di traduzione letteraria e da due anni si avvale della collaborazione con il progetto europeo Erasmus plus “Le mie parole con le tue”.


Il tema dell’incontro sarà la traduzione del romanzo di Amélie Nothomb “Riccardin dal ciuffo”.

Alcuni studenti hanno letto il romanzo in lingua originale e hanno vestito i panni dei traduttori, sforzandosi di affinare la loro sensibilità linguistica e formulando proposte alternative di traduzione.

Altri si sono interessati alla versione originale della fiaba di Perrault, istituendo un confronto con l’attualizzazione proposta da Nothomb. Altri ancora si sono dedicati alla preparazione dell’intervista alla professa Mattazzi che si è detta disponibile a rispondere alle curiosità dei ragazzi sulla professione del traduttore.

Il liceo Ariosto è reduce tra l’altro da una riuscitissima manifestazione venerdì sera quando è stata organizzata la Notte dei liceo classico.

Ancora una volta gli studenti saranno protagonisti per una scuola che non è solo didattica, ma anche momento di crescita, di formazione e di apertura culturale, molto importante per ragazzi e ragazze che si accingono a diventare uomini e donne. —

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