«Voglio uccidere mia moglie»: i carabinieri lo arrestano

La stazione dei carabinieri a Jolanda di Savoia

L'uomo si presenta alla stazione dell'Arma e svela il suo intento. I militari gli avevano già sequestrato una pistola, una carabina e le munizioni

JOLANDA DI SAVOIA. «Voglio uccidere mia moglie»: a svelarlo direttamente ai carabinieri un uomo di 45 anni, italiano, con precedenti specifici sempre nei confronti della donna, dalla quale è separato.

Tutto è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 14 gennaio, a Jolanda di Savoia. A conclusione di una complessa e specifica attività investigativa, i militari della locale Stazione carabinieri hanno arrestato, nella flagranza del reato di “atti persecutori”, N.G. italiano classe 1973, pregiudicato, separato.

L’uomo era già denunciato in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica lo scorso mese di novembre dai carabinieri di Jolanda, per lo stesso reato commesso sempre nei confronti della ex moglie, di poco più giovane di lui. Lo stesso nella giornata di lunedì si recava presso l’abitazione della donna e, successivamente, autonomamente andava alla caserma dei carabinieri, informando i militari che l'avrebbe uccisa, a causa dell’astio nato a seguito delle vicende inerenti la separazione.

Lo scorso mese di novembre l’arrestato aveva già minacciato di morte l'ex moglie e, siccome risultava titolare di porto d'armi, nonché detentore di una carabina e una pistola, i carabinieri avevano all’epoca proceduto al ritiro cautelare delle armi e di tutto il munizionamento, che veniva posto sotto sequestro. Da quel momento la situazione è stata costantemente seguita e monitorata dai militari fino a ieri, quando l’uomo è stato condotto in carcere.

L’attenzione che l’Arma dei carabinieri pone ai “reati di genere” è sempre molto alta: per tale ragione, negli istituti superiori della provincia di Ferrara inizieranno a breve dei cicli informativi mirati a rendere i giovani sempre più edotti sulla tematica. —

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