Sisma, chiese inagibili nel centro storico ancora per anni

san domenico

Ferrara, situazione critica soprattutto a San Domenico dopo il rattoppo del tetto 

FERRARA. Sono numerose le chiese del centro cittadino che sono ancora inagibili. Edifici storici chiusi per le grandi ferite inferte dal terremoto che per motivi di sicurezza non possono essere frequentati e visitati dal pubblico. Un patrimonio culturale e religioso che ha bisogno di essere risanato, anche se i tempi appaiono ancora molto lunghi.

San Domenico

Situazione ancora in alto mare per il tempio di San Domenico, che ha avuto bisogno di un intervento di urgenza a causa del crollo parziale del tetto nella zona dell’abside. Sarà uno degli interventi di ristrutturazione più complessi e con l’andare del tempo anche più onerosi.

San Paolo
La chiesa di San Paolo, chiusa ancora prima del sisma, potrà beneficiare dei fondi del Ducato Estense ma il completamento della procedura non è ancora terminato. Sulla chiesa dei Teatini sono arrivati i finanziamenti della Regione e ci sono contatti con l’Acer per fare da stazione appaltante.

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Madonnina
Alla Madonnina di via Formignana, i lavori sono programmati e sarà tra le prossime a riaprire fra quelle ancora inagibili. Avviate anche le procedure per il restauro di Santa Maria della Consolazione di via Mortara, anche questa come la Madonnina di proprietà del Comune.

Sant’Agnese
La chiesetta di Sant’Agnese è un’altra che rimarrà chiusa ancora per anni, stesso discorso vale per Sant’Antonio abate in via Saraceno dove negli anni scorsi ci sono stati anche degli stage universitari di restauro.

San Carlo
Dopo alcuni interventi di consolidamento si attendono risorse per completare il restauro della chiesa di San Carlo in corso Giovecca di proprietà dell’azienda sanitaria locale. Ancora inagibile anche la chiesetta non parrocchiale di Santa Lucia in via Ariosto.

Santi Giuseppe e Rita
Altra chiesa chiusa da tanti anni al pubblico è quella dei Santi Giuseppe e Rita in via Carlo Mayr. La chiesa di San Maurelio in corso Porta Po, quella che all’ingresso ha il cippo con una grande croce bianca è un altro dei templi religiosi ancora inagibile.

Stimmate
Da tempo chiusa al pubblico anche la chiesa delle Stimmate posta all’angolo tra piazza Ariostea e via Palestro, tra l’altro conserva opere d’arte di pregio alcune delle quali sono state messe in salvo.

San Gregorio
Ultima tra le chiese inagibili, visto che è stata declassata in questa categoria di recente a causa di alcune lesioni alle travi, è la chiesa di San Gregorio in via Cammello . —