Va in overdose: salvato. Terzo caso in due settimane

L’uomo notato ieri pomeriggio privo di sensi nel sottomura di via Darsena. Si è ripreso dopo la somministrazione di narcan, timori per una partita killer

FERRARA. A salvarlo è stata la provvidenziale segnalazione di un passante, che attorno alle 17 lo ha notato riverso nel sottomura di via Darsena e ha chiamato i soccorsi. L’intervento del 118 e la somministrazione del narcan ieri pomeriggio hanno impedito che il “viaggio” di un tossicodipendente diventasse senza ritorno. Un altro caso di overdose registrato dalle cronache, il terzo nel giro di due settimane, e si rafforza il timore che in città circolino partite di eroina troppo pura o tagliata male. L’uomo portato in ospedale si è poi ripreso ed è fuori pericolo; si tratta di un tossicodipendente “storico” di Ferrara, che ieri ha rischiato veramente grosso.

Sul posto, oltre all’emergenza sanitaria “118”, sono intervenute anche le forze dell’ordine, richiamate da una richiesta di intervento di un passante allarmato alla vista del corpo esanime lungo il sottomura.


L’ipotesi di una partita particolarmente pericolosa di droga si era fatta strada in particolare il 4 febbraio scorso, quando a distanza di circa un’ora e mezza l’emergenza sanitaria era intervenuta per due casi di overdose.

Il primo, più lieve, era avvenuto attorno alle 13.30 nel sottomura di via Ticchioni, dove un uomo si era sentito male dopo aver assunto stupefacenti. Le cure sul posto avevano rianimato l’uomo, che era stato poi portato all’ospedale per accertamenti precauzionali.

Più grave la situazione di un 48enne che dopo essersi iniettato droga era andato in overdose in corso Giovecca. L’uomo era stato trattato d’urgenza con la somministrazione di narcan, e poi era stato portato in ambulanza all’ospedale di Cona dove piano piano si era ripreso, fino a essere considerato fuori pericolo e dimesso. —

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